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    April 15

    La ricerca della felicità

    La ricerca della felicità...
     
    ...già...ma cos'è in fondo questa felicità...? Bah...chi lo sa..è fortunato...
    Per quel che mi riguarda dubito davvero che si possa vivere una vita felice.
    Si vivono attimi felici, momenti, che passano fulminei e che diventano ricordi non appena
    finisce quel fulmineo istante di puro godimento. L'estasi...seguito dal tormento repentino,
    freddo, come punture di spillo sulla pelle appena risvegliata da un bel sogno...
     
    Eh già..stasera vi tocca la palla...eheh...ma non è colpa mia...
    Se la gente mi propone di vedere "La ricerca della felicità", il film di Muccino con Will Smith
    e il figlio...beh..come fai a non essere giù di corda..
    Non è un film, è una tragedia, un susseguirsi di scene ritagliate a puntino, messe insieme al
    fine di colpire fino all'ultimo...ti lacera, e le ferite lasciano il segno.
    Non è un film normale...è un film anomalo...
    Un film tragico ti da una sorta di speranza, un non so che, che poi alla fine, seppur con molte
    ferite ed acciacchi ti fa tornare alla ribalta, come i vecchi film di rambo, dove vedevi lui,
    il guerriero, sempre li, sanguinante, ma in piedi e sempre più incazzato, pronto a conficcare
    un coltello nel proprio nemico e a dare la vita per il proprio amico...
    Ecco...il film che ho visto è tutto tranne questo...se non almeno alla fine, ma dico proprio
    fine eh.
    Mi ha abbattuto, non tanto la storia in sè, ma il semplice fatto che è una storia vera che si
    ripete tutti i giorni, e non a tutti (sempre che accada a qualcuno) accade di essere scelto
    come vincente...
    E' un susseguirsi di catastrofi, piccole, simboliche per una persona comune, ma veri e propri
    uragani per il protagonista, anche il solo guasto di un microscopico aggeggino da 8 dollari è
    un'evento catastrofico di proporzioni bibliche...o perdere un'autobus, pagare un taxi...
    NOn si vedono spiragli, ovunque il buio, e in tutto ciò riesce a non piangere, a non
    disperarsi, a non prendere cattive vie, facili, disimpegnative.
    E' difficilissimo sapere cosa farai quando stai per toccare il fondo e ne sei consapevole...ed
    impotente soprattutto...
     
    La felicità...ma in fondo cos'è? Stasera sentivo Bonolis nella trasmissione di Fazio su raitre
    che diceva quali sono le cose pùimportanti della sua vita, senza cadere nella retorica dei
    concetti astratti o dei nomi.
    Ha detto: il sorriso di un bambino, tra le 4 cose richieste...e stasera ho ricollegato al
    sorriso, seppur forzato del padre verso il figlio, e viceversa...un piccolo, fragile, momento
    di felicità...ma forse più importante di altri mille.
    Quando si è circondati dal buio, dall'incertezza, dal panico, un sorriso vale tantissimo, forse
    è l'unica cosa che ci si può concedere.
    Mi veniva soprattutto in mente come si viva di attimi..è la lezione più importante che l'uomo
    dovrebbe imparare: basta un secondo per premere un grilletto, per premere un bottone di una
    cloche d'aereo per rilasciare una bomba, un secondo per firmare la condanna a morte di un'altra
    persona, un secondo per tradire, un secondo per dare uno schiaffo, un secondo, un fottutissimo
    secondo per cambiarti la vita...sempre in male..
    Già..perchè la felicità è come un castello di carta in periodo di monsoni..fai tanto per
    costruirtelo, passo per passo, e basta un'escursione termica più forte del normale (per dirla
    alla Paola) e tutto crolla.
    Ma perchè mi vengono sempre sti post a depressione vorrei saperlo cmq...mannagg a me...mi vedo
    troppi film...e non solo quando i miei occhi sono diretti su un teleschermo...bah...
    Cmq...sono stanco di pensare...è cmq un buono spunto per far bene..per cercare di non toccare
    mai il fondo e per capire, alla fine, cosa davvero sia questa felicità.
     
    BYEZ
     
    On Air:
    A Perfect Circle - The Outsider
    A Perfect Circle - Weak and powerless
    A Perfect Circle - The noose
    A Perfect Circle - Pet
    A Perfect Circle - A stranger
    A Perfect Circle - Lullaby
     
    April 03

    Io sono un SELF DESTRUCTION e ve lo dimostro..Part One

     Io sono un SELF DESTRUCTION e ve lo dimostro...
     
    Part One
     
     
    Eccomi qua....no non sono ne morto, ne resuscitato (ma i miei compari
    della domenica direbbero di si) ne invalido...ero solo in pausa di
    riflessione...
    Non tenevo ne voglia, ne tempo ne argomenti di cui parlare...eppure..
    Stasera è diverso...
    Stasera mi va di autolesionare la mia immagine, di distruggermi, nel
    profondo, voglio aprirmi al mondo..in fondo il blog serve anche a
    questo...
    Io non sto bene...nel senso..devo avere avuto qualche trauma infantile,
    non so, sono troppo strano.
    Stasera ragionavo, con una nuova da un paio di mesetti compagna di
    giochi, e riflettevo sulle follie che sin da piccolo..e riflettendo
    riflettendo sono arrivato alla conclusione che io non sono molto
    normale.
    Ora, premettendo che sono fiero d'essere così, dato che la normalità
    alla fine è una cosa astratta, che non esiste (e guai se esistesse, è
    solo un clichè della società per indirizzarti a fare una cosa piuttosto
    di un'altra..poi vabe sono punti di vista).
    Pensavo a tutte quelle piccole manie, i piccoli giochi, le piccole
    paure (mica tanto piccole) che avevo, che mi hanno segnato, e che
    continuo ad avere.
    Ad esempio: lo sapevate che io ho una grande, enorme, gigantesca,
    fottutissima, strafottutissima, stracazzutissima paura di tutti i tipi
    di crostacei che quell'entità chiamata Dio non s'è potuto risparmiare
    di creare???(Dio, che Dio ti fulmini..ehm...vabè..lasciamo perdere
    và..).
    Ebbene si...come vedo delle chele e più di 4 zampettine in un corpo
    corazzato muoio, quindi se mi invitate fuori e mi ordinate aragoste o
    gamberoni, ritenetevi al di fuori del mio circolo d'amicizie
    (traduzione:siete morti).
    Poi che più...lo sapevate che da piccolo ero fissato con la passione di
    Cristo?Eh già...mi andavo a studiare tutti i libri di religione
    possibili ed immaginabili, neanche un testimone di geova sarebbe più
    preparato: posizione della croce, se era a croce o a T, dove furono
    messi i chiodi, cosa disse sulla croce, che portò sulle spalle Cristo,
    se tutta la croce intera o solo il palo trasversale, perchè morù. per
    asfissia o dissanguamento ecc ecc...non chiedetemi perchè..ero già
    azzeccato alle crocifissioni...
    Passion di Mel Gibson, lo dovevo vede raga...ma non per sadismo...per
    dare forma fisica alle mie fantasie..e diciamo che sono state esaudite
    (anche se Gibson fa na carneficina, non realistica secondo me, un uomo
    non può resistere a tanto, soprattutto un uomo gracilino, che campava
    di povertà, a meno che prima di morire non si fosse fatto 3 o 4 felle
    di carne di cavallo...).
    Altra fissa: la storia...e Michele e i ragazzi del trivial lo sanno.
    Quante volte ho risposto a domande assurde?booo...che poi non rispondo
    alla scoperta dell'america e n'altra cosa..da piccolo cmq invece di
    leggere il topolino (o almeno no solo) leggevo la storia d'italia a
    fumetti di enzo biagi, poi ho continuato con i libri di testo
    scolastici (questo ovviamente dopo finito l'anno scolastico..mai
    durante la scuola..non sia mai..) e mi sono allucinato con Tom Clancy e
    le sue sotrie di fantapolitica (leggetevi Uragano Rosso e sbaverete..o
    risserete, vabe..punti di vista..).
    Che più?
    Mmmm...mumble mumble....mo non mi viene ma per non rendere l'intervento
    più lungo di beautiful per ora finisco qua..
    Poi continuerò...
     
    Per ora BYEEEZZZ
     
    PS: Sono 2 mesi che scrivo al giornale....CHE BELLOOOOOOOOO!!!!! Tanto da imparare, tanto culo da fare ancora ma sono cmq contento...
     
    On Air:
    Staind - I'm Outside