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    June 24

    Black Hole Sun, Black Hole Sun, won't u come!!!

    BLACK HOLE SUN -
    Artista - Soundgarden
    Album - Superunknown

    In my eyes
    Indisposed
    In disguise as no one knows
    Hides the face
    Lies the snake
    The sun in my disgrace
    Boiling heat
    Summer stench
    Neath the black the sky looks dead
    Call my name
    Through the cream
    And Ill hear you scream again

    Black hole sun
    Wont you come
    And wash away the rain
    Black hole sun
    Wont you come
    Wont you come

    Stuttering
    Cold and damp
    Steal the warm wind tired friend
    Times are gone
    For honest men
    And sometimes far too long for snakes
    In my shoes
    A walking sleep
    And my youth I pray to keep
    Heaven send
    Hell away
    No one sings like you
    Anymore

    Hang my head
    Drown my fear
    Till you all just
    Disappear

    E visto che lo fanno tutti....eccola qua...la mia canzone del momento...bello il video, vedetelo su you tube, mi fanno pariare le facce distorte e alcune scene di finto benessere. Alcune scene mi sanno molto di bogottismo, classico americano, derivante dal perfet american style...da spazzare viam come da video...e poi Chris Cornell è Chris Cornell...

    ON AIR:
    Che cacchio di domanda è?????? Black Hole Sun no?

    PS: Tnx Aurò....ghgh

    Niente da segnalare, tutto "tranquillo"....

    Che palle...

    Da quando sto al giornale mi sembra sempre di parlare di un'altra città...
    Ma all'animaccia della miseria...sarà che vivo di più la città, sarà che prima non sapevo un cazzo di ciò che mi circondava, sarà che smanettavo qui vicino invece di sentì un tg locale (cosa non vera perchè l'ho sempre visto) ma...

    CHE CAZZO SUCCEDE A SALERNO?

    scippi, quartieri messi a ferro e fuoco, dipendenti a rischio cancro, cave invasive che procurano disturbi inquietanti, il consigliere comunale di sx che rompe le palle a quello di dx, i termovalorizzatori dal costo glaciale e che non valorizzano e....

    dulcis in fundo...

    I PALAZZI CHE CROLLANOOOOOOOOOOO!!!

    U mamm r' u carmn...Salerno fermati e rifiataaaaaaaaaa!!
    A.A.A. CERCASI 5 minuti di tregua...eppure per chi la vive senza sentire tg o cortei di protesta, non sembra così male...
    Però..qua mi pare che ogni giorno è un bollettino di guerra...oh Clemè, a chi hanno arrestato oggi? chi è morto? Pronto, salve Carabinieri, Cronache del Mezzogiorno, è muort qualcun oggi?ah no? mannagg non so come fare l'apertura...sigh...

    I DISASTRI: Il Palazzo dell'Edilizia, giovedì notte che crolla dopo 90 anni di fatiche e tribolazioni, dopo il treno merci a 20 metri tutte le mattina, 2 terremoti e con i bimbi che ci cazzeggiano vicino, per non parlare dei fresconi del Bar Varese (ora Bar Cumulo di Macerie), il medico chirugo che per fare una laparoscopia (tecnica per eliminare la colecisti con due semplici forellini sul ventre, nella quale si inseriscono cavetti per l'aspirazione e la distruzione dei calcoli, più o meno dovrebbe esse cosi) fora una vena e il paziente muore per emorragia...mah

    TEORIA CAMPANA: E poi ci si chiede se non è meglio comprarsi unbel campanone di vetro..quelli che Mastrota c'andrebbe a nozze per le televendite, ti prendi pure la mountan bike con cambio shimano così ti tieni in forma nel campanone, e via...ti ci chiudi dentro il tempo necessario per attendere il giudizio universale e stai tranquillo..non hai peccato perchè tant nun ei fatt nu cazz (salvo masturbazioni, il che per la vita che faresti non sarebbero manco poi un male)e quindi S.Pietro arrivato su ti darà a te le chiavi e se ne andrà in pensione.E bona nott ai sonatori...

    Pochi di noi, fortunati, hanno a che fare con disgrazie, e prego sempre che nessuno ne debba mai sopportare il peso. E ancora di più..spero sempre che durante il giro di nera al giornale, il mio interlocutore mi risponda sempre, senza se e ma, NIENTE DA SEGNALARE, TUTTO TRANQUILLO...

    AMEN...

    ON AIR:

    Soundgarden - Superunknow (album intero) con la mia amata Black Hole Sun

    BYEEEEZ (per la serie..stas non volevo fare il post-palla...ma ve lo beccate lo stesso...cià).

    June 08

    Alba Salernitana

     

    Da Cronache del Mezzogiorno di domenica 04-06-2007:

     

    Una spiaggia, un palco, quattro musicisti e due voci, quella del mare e quella che ha riportato in vita un grande poeta in una mattina salernitana. E’ bastato questo per far imprimere nella memoria dei presenti una bella manifestazione come quella di “Note di Luci e Sabbia”, nata dell’ambito del più ambizioso progetto “Alba Salernitana”, che si è tenuta alla prime luci dell’alba di ieri. Un’atmosfera suggestiva quella che ha cullato i presenti fin nel pieno di una giornata di giugno, contrassegnata da un cattivo tempo che non è mai esploso,fortunatamente, forse proprio per dar modo alla manifestazione di presentarsi. Il tutto è iniziato intorno alle 6.30, ma già da un’ora si era assistito all’afflusso di persone, molti dei quali giovani che, avendo sentito dell’iniziativa, non sono mancati all’appuntamento. Un orario proibitivo, tra l’altro cambiato all’ultimo momento per disposizioni comunali, ma che non ha sottratto la gente dal gustarsi l’evento. Incorniciati dal mare, dalla sabbia fine e bagnata della spiaggia di Santa Teresa e dal pallore del cielo salernitano spezzato dai grossi banchi di nuvole scure, vi erano i quattro musicisti dello Spring Quartet di Roma, quartetto d’archi composto dal primo violino Michele Biki Panitti, dal violino Paolo Marchi, dalla viola di Sara Tiburzi e dal violoncello di Angelo Prinzo, che hanno allietato la platea con brani tratti da composizioni di Claudio Gregorat (dalla “Ballata dell’Angelo”), Mozart (Eine Kleine Nachtmusik K.525, Quartetto no.3 in Sol Maggiore K.156, Quartetto no.4 in Do Maggiore K.157) e dello stesso Panitti (Exciting Music per quartetto d’archi). Composizioni inframezzate da un momento di pura poesia grazie alla lettura di alcuni passi dell’opera di Alfonso Gatto “La spiaggia dei poveri”, impeccabilmente riproposti dalla voce e dall’interpretazione del noto attore salernitano Davide Curzio. Salernitano come anche il violoncellista dello Spring Quartet, Angelo Prinzo, tornato sui lidi (è proprio il caso di dirlo) salernitani per riproporre nella sua città, i brani che il gruppo porta sui palcoscenici di tutta Italia. Il lato artistico inoltre, di indiscusso valore, era affiancato dal momento di relax creato appositamente tramite la degustazione di prodotti naturali quali  miele, arance e succhi d’ace offerti dagli stand della Medicert e dall’Icea senza contare i rifocillanti bicchieri di latte offerti dalla Centrale del Latte di Salerno e del caffè (della quale a quell’ora si aveva proprio bisogno) di Biancaffè.

    La presenza degli stand ha attirato ancora più persone, favorevolmente impressionate per l’organizzazione e per il clima caldo ed accogliente della manifestazione in sé e del panorama suggestivo. Soddisfatti infine gli organizzatori di Alba Salernitana, Lorenzo Forte, presidente dell’associazione Senza Periferie e Max Spera, giovane autore salernitano che, grazie anche all’aiuto dei ragazzi dell’associazione tra cui in particolare Antonella Antico, responsabile del logo di Alba Salernitana e dell’impostazione grafica del progetto, sono riusciti a portare a termine il primo passo di questo “contenitore d’idee ed eventi” che ha il compito di rivalutare le spiagge salernitane, da troppo tempo lasciate al degrado, alla sporcizia e al disordine, lasciando così in secondo piano non solo la zona di particolare attrazione paesaggistica quale la spiaggia di Santa Teresa, ma proprio tutto il patrimonio litorale salernitano. E non si parla soltanto di zone centrali, ma anche delle spiagge situate in zone periferiche come Torrione e Pastena sino a giungere a Mercatello. Un evento poi che è riuscito ad attirare un discreto numero di persone nonostante l’ora e che, partito in sordina,  è riuscito ad “accalappiare” anche chi del concerto non era a conoscenza ma che era in zona per la passeggiata mattutina col proprio cane o per praticare il sano jogging o anche chi semplicemente passeggiava nel ristoro del pieno mattino del lungomare della nostra città. Si rimaneva come ipnotizzati da tanta semplicità e tanta bellezza, i corridori si fermavano, come i passanti per caso. Tutti li, attirati da un’iniziativa che, alla fine, ha davvero decretato una sua vittoria. Infine, una considerazione di carattere più ampio, sempre riguardante la situazione delle spiagge salernitane: simbolico è il fatto che una delle spiagge di queste zone sia amichevolmente e popolarmente appellata “chiavicone” dai salernitani, per comprensibili motivi, dando così la controprova del fatto che non sarebbe male una maggiora attenzione per quella parte di una città come Salerno, che cerca, anche con qualche fatica, d’introdursi in quella fascia di città ad “economia turistica”. Che poi si riesca a recuperare anche uno spazio per iniziative di carattere culturale da poter presentare sulle spiagge non può far che bene alla salute della città. (e.d'a.)

     

     

    Una bellissima esperienza...un'iniziativa semplice ma coinvolgente fino al midollo, condita da uno scenario da favola e musica incantatrice...bello bello bello...

    Probabilmente il fatto che abbia passato tutta la notte fuori e che abbia visto l'alba con delle persone, dei ragazzi, conosciuti qualche ora prima nell'attesa dell'evento (tra l'altro uno degli organizzatori dell'evento Max) mi ha lasciato impressa quella mattinata di giugnoancora di più. Per la serie, basta poco per star bene, un'alba, una spiaggia, della buona musica rilassante e una buona compagnia. La cornice paradossalmente è la cosa che più mi ha colpito, un cielo scuro, che pian piano si apre per dar spazio ad un sole timido che si sporgeva dalle colline salernitane...da dietro i palazzi della città...peccato solo di non aver fotografato quel momento..forse perchè ero troppo preso dall'ammirarlo...booo...

    Cmq...per non dilungarmi...magari ci fossero più spesso di queste iniziative...

     

    ON AIR:

    Depeche Mode - It's no good

    Depeche Mode - In your room

    Depeche Mode - Never let me down again

    Depeche Mode - Enjoy the silence (remix by Mike Shinoda)

    Depeche Mode - Only when i lose myself

    De Gregori - La leva calcistica del '68