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August 28 Inizia SUPPEQUAAAK!SuppeQuaaaak: viaggio nella scienza del disumano (prima puntata) "Peretonia sculettantis unz unz unz", detta altresì Pereta discotecara. Cari amiche ed amici, il tema di questa ennesima giornata di agosto porterà i nostri sguardi verso nuovi traguardi, nuove scoperte, nuove invenzioni. Ma soprattutto un viaggio all'interno di ciò, e di chi ci circonda. Oggi parleremo di un interessante animale da "cubo": la "Pereta discotecara". La "Pereta discotecara", nel mondo scientifico conosciuta come "Peretonia sculettantis unz unz unz", è un tipo di animale molto conosciuto soprattutto nel bynight della giungla urbana. Sono prettamente femmine, ma a volte si possono intravedere dei maschi, vere e proprie anomalie darwiniane di solito a petto rasato, con il cerone in faccia e sopracciglia con uno spessore non più ampio di due millimetri. Ma per l'esemplare maschile tratteremo in seguito. Si dividono in più categorie, o sottospecie nel vero senso della parola. Letteralmente pazze per ogni tipo di cosmetico, trucco o ciglia finte, per non parlare degli artigli di similplastica alle mani, le perete discotecare si ritrovano sempre nel loro ambiente preferito: la discoteca. Di solito al sabato, ma non si disdegna anche il venerdì per la pratica dei "balli latinoamericani", questi splendidi e fulgidi esempi di femmina si ritrovano li per la stagione di caccia. E' raro infatti che la pereta discotecaria si ritrovi in discoteca per puro divertimento. Anche quando accompagnate dal proprio maschio, le Perete discotecare sono sempre allerta. Grande senso del'olfatto, fiutano ogni singolo sguardo a loro indirizzate dalla mandria di bufali e leoni in agguato nei dintorni. Di solito, le mischie più accese e le divergenze tra gli esemplari, sono quasi sempre dovute a disquisizioni su quanti sguardi ha avuto l'una e quanti l'altra. In caso di parità, si giunge allo sport preferito: il tiro dei capelli....altrui. Ci si prepara al match che decreterà la più "bona" della serata. Tra urla di guerra del tipo "We zoooooooccl!" e "mo t scepp tutt i pil ca tieeeeeen...", la singolar tenzone vede il prevalere di una dei capi branco che poi sarà portata in auge dalla mandria di maschi per far loro odorare (ma come sempre, solo quello) il potere del capo. La sconfitta invece sarà portata al San Leonardo. In seguito, dopo le cure mediche, l'animale convalescente dovrà essere per forza di cose, trasportato nel più vicino centro di riabilitazione "Cesare Ragazzi" per il recupero dell'immagine. Usualmente sempre poco ricoperte da vestiario, per la gioia dell'esemplare maschio, tendono però a ricoprirsi in maniera spropositata il viso di cosmetici, oltre il possibile. E' infatti diffusa nell'80% dei casi una grave forma di scoliosi per questi animali, dovuta all'eccessivo carico facciale di prodotti cosmetici. Ecco perchè le case cosmetiche internazionali stanno immettendo capitali freschi nella ricerca di fondotinte e trucchi sempre più leggeri. Altro punto essenziale è il raggio visivo d'azione dell'animale. Infatti, ogni Pereta d'assalto ha con se la sua razione di scarpe con tacchi a spillo. Due sono le caratteristiche del tacco. la prima è il fattore visibilità. Come ogni tattica di guerra insegna, avere il vantaggio della "posizione elevata" influisce sulla visibilità del terreno scelto per il combattimento. In più, ciò offre la possibilità di incutere anche timore verso le altre rappresentanti del branco che, o per inesperienza o per incertezza, hanno scelto tacchi di minore elevatura. Non sono però rari i casi di incidenti sul posto dovuti alla rottura del tacco, all'incastro perfetto in un tombino o in un binario ferroviario (EEEEH????) o a cadute dovute dall'eccessivo senso di vertigine provocata dal tacco. Luogo d'incontro è il cosiddetto parrucchiere, nella quale le Perete si ritrovano di solito al sabato pomeriggio, poco prima di aprire la battuta di caccia. Li è il vero cuore dell'attività peretoria. Ci si scambia consigli sulle acconciature, sui trucchi e soprattutto sulle tecniche amatorie. E' indispensabile sapere infatti quali mosse utilizzare per attirare l'attenzione del maschio da sedurre. Servono anni di pratica nelle discoteche minori (vedi Bogart o ex Living) per poter ricevere una padronanza assoluta dei mezzi. Tecnica preferita, oltre lo sguardo fisso e la risatina sadomaso, è quella della postura a gradi 90 verso la vittima preferita. Ciò mette in campo le armi migliori, sia a "prua" che a "poppa", disposte dall'animale. Di solito, se le armi sono ben affilate, per il maschio non c'è scampo. E' comunque un animale di gruppo. Il branco, di solito denominato negli ambiti scientifici l'"Habemus sule nuje", è solitamente saldo. In azione, le sirenette da strada portano attacchi a raffica anche verso coloro privi di un loro reale interesse, giusto per il gusto dell'esercitare potere incondizionato. E' "l'ipnosi da lentina colorata", di solito di verde o azzurro, che da il colpo di grazia al già malato esemplare maschio. Sintomi del colpo inferto all'esemplare masculo sono: - Sguardo da pesce lesso e bocca aperta, con rigoroso e sempre presente rigolo di bava laterale. Da quale lato sgorga il rigolo dipende dalla conformazione geomorfologica delle labbra. - "Risposte a cazzo", nel senso che alla frase "Ciao" sostenuta dall'esemplare femminile, il maschio risponde "sono le 11 e 30 (orario fisso di solito)" oppure con dei distratti "si, si, si, sono d'accordo". Particolarità del caso è lo sguardo del maschio che non incrocia mai quello della donna ma giusto un paio di decine di centimentri in giù. Spesso ciò provoca o l'accoppiamento dei due esemplari o la zuffa. Di solito la zuffa si tiene o in una discoteca o a Largo Campo. - "Idolatrazione", ovvero l'inizio di un monologo sconnesso e senza senso incentrato principalmente sulle presunte doti (di solito molto nascoste), capacità, conti in banca e numero di auto e paia di scarpe parcheggiate nella tana del soggetto maschile. Ma questo soltanto dopo aver inneggiato alle lodi di quel femminile che nel frattempo sta già puntando un'altro esemplare da cui scroccare il secondo o terzo cocktail della serata. Il termine della serata invece, si ha nel momento in cui le Perete han capito che la situazione diventa insostenibile, a causa dei troppi maschi accalappiati o dei troppo pochi. Nel primo caso, le Perete già sanno che i maschi non avranno mai il "delta" desiderato e quindi, data l'oppressività sull'argomento dei maschietti, si batte in ritirata strategica. Nel secondo caso, si batte in ritirata stile Caporetto nella propria tana. Il giorno successivo sarà la volta della riunione di gruppo per capire cosa non ha funzionato e su cosa battere la prossima volta. Di solito, in queste riunioni si cerca sempre di dare la colpa ad un'altro membro,a turnazione d'insulti e sberleffi. Una volta trovato il capro espiatorio, si procede con la pratica del "Tiracapelli" e con il conseguente ricovero nel centro Cesare Ragazzi. Tornate alle 5 di mattina dal luogo di caccia e finito di togliere l'armamentario due ore dopo (ciglia finte, unghia finte, dentiera, cosmetici vari, stucco Kerakoll 270, mastice della Giara e parrucca finta attaccata con dei bulloni sottocutanei senza contare un intero rotolone Regina da infilare nell'intercapedine del reggiseno), si può passare al meritato riposo che durerà sino alle ore 6 del pomeriggio successivo. Termina così un'estenuante battuta di caccia per la Pereta. Ma il sabato arriverà presto per continuare un'altra serie di eccitanti avventure! Noi ci vediamo al prossimo appuntamento con il sapere di SUPPEQUAAAK! Disclaimer: Nessuna Pereta è stata oggetto di maltrattamenti durante la realizzazione di questo documentario di pura natura scientifica. Per tanto, è giusto per gusto della scienza (e del divertimento idiota) che tale puntata è stata resa pubblica. Infine ringrazierei il dottor Norman Schwarzkopf per i consigli di natura tecnico tattica sull'arte della guerra e l'immancabile Paco Lanciano, grande bevitore di vino. Alla prossima!! August 25 Fiction...pure troppo...(parte seconda)...cominciamo così va...vi do un po' di brivido.. "Amore" (dice una bambola agghindata che alle 5 di mattina s'è fatta già la doccia, s'è truccata e per andare a prendere pane e latte sta vestita meglio di Anita Ekberg ne "La dolce vita") "Si tesoro?" (Lui risponde in modo dolce e con lo sguardo da pesce lesso e sornione, con un italiano perfetto e costruito che questo non si capisce se sia di Pizzo Calabro o di Bergamo...ma arò i pigln??) "Ma tu...faresti tutto per me? Mi ami davvero?" (e io già m'ess cacat u cazz...) "Certo amore mio...per te andrei in capo al mondo. Una sola tua parola e io morirò per te" (e quann???) "Anche io farei lo stesso per te. Non so cosa avrei fatto per te. Sei e sarai l'unico amore della mia vita. Senza di te non vale la pena vivere" (poi dicono della bassa natalità...ma della mortalità tra coppie se ne parla mai???) Due scene dopo... "Ti odio, sei un falso, un ipocrita, un meschino (arò ha pigliat stu "meschino" mo? Da Cyrano de Bergerac??). Non farti vedere più!!" "Ma amore mio, luce dei miei occhi. Io non sapevo che Deborah (ma pkke nelle fiction semp sti nom i zoccl???Senza offesa per le Debora, ma è l'H a fare la differenza. Quelle delle fiction so sempre con l'H. Ecco perchè gli sponsor so sempre marche di dentifricio e chewingum) avesse avuto un figlio..e solo ieri ho saputo fosse il mio! Te lo giuro! La nostra è stata una storia breve ma passionale (e quannu maje...qua il viagra si spreca). E poi lui ha problemi con la droga, è stato già in galera 5 volte ed ha solo 12 anni! Devo stargli vicino. In fondo (meglio tardi che mai) sono sempre suo padre!" "NO, è solo una scusa per portarti via da me. Lei vuole te! Lo capisci che io senza di te non vivo? Vai via ora...noooo torna qui....no, non possiamo stare insiem (OOOOOOOOOOOOO EBBAAAAAAAAAST!! Ma si m facev due funghi allucinogeni stev megl!!! Arripigliati!!!) No, scompari dalla mia vista, si, tu, meschino e senza cuore! Addio!" (Sempre in italiano calabro-lombardo perfetto con vestito da sera annesso) "NOOOOOOOOOOOOOOOOOOO...ti supplicooooo...uccidimi ora, qui...ma non farmi questoooooo" (molto Shakespeariana come cosa...peccato sia ambientato in una clinica superaltolocata ed imperetata. U chiù scem ten 4 ferrari, tre ville con piscina e almeno 2-3 amanti ex miss Italia) Fine scena...anche perchè devono reclutare altri cameraman dopo che il riflesso delle placche in ceramica sottilissima sui denti rifatti e bianchissimi (meglio di Eddie Murphy) degli attori ha accecato mezza troupe televisiva. Terza scena Il giorno dopo...in lontananza, davanti le vetrine di un negozio d'alta moda milanese, si vede la bambola e n'altro big-jim... "Gabriella!! Sei tu!!! E chi è COSTUI! (all'anema dell'italiano popolare)" "Marcello (E' proprio ricchion, senza nulla togliere alla categoria), ho trovato l'uomo della mia vita (ma non era lui il giorno prima? Ma fa che enn scagnat i pagin r'u copion???)" Francis (e qua non commento) è un vero uomo. Non come te che mi hai deluso su tutta la linea (è fatt u rapport annuale della Fiat...) "Gabriella, ma come puoi farmi questo??? Io avevo deciso di rinunciare alla paternità e mi dai questo colpo al cuore? Così presto? Come hai potuto? (TRADUZIONE: We zoccl, egg spis 30mila euro tra avvocati, manteniment e alimenti a quell'altra baldracca e suo figlio...e mo mi vieni a dire che la prima z... sei tu? Ma ti devi rompere le corna quando passi sotto i ponti o no?) "Mi dispiace...è finita" (Lei lascia lui e l'altro e scappa non si sa dove, piangendo, con la gente che la guarda attonita. Francis poi guarda Marcello facendogli capire quanto è una merda, non si sa perchè...Marcello rimane la...e la scena s'interrompe con un buon 30 secondi di primo piano sulla sua faccia stupida (come se l'avesse preso a quel servizio da un marocchino facente uso della pillolina blu) e sulla sua bocca aperta. Ladies and gentleman....WELCOME IN INCANTESIMO!!!! Una piccola pillola delle fiction sentimental-amorose italiane...e ce ne sarebbero altre e altre ancora di scene... Tutto vero eh!!! E' vita reale..mica pizza e fichi...cert...sento già le sirene de La Quiete... Ma il bello è quando alla fine dei titoli di coda esce pure la presa per culo... I FATTI E LE PERSONE CITATE IN QUESTA FICTION SONO DI PURE INVENZIONE. OGNI RIFERIMENTO A FATTI O PERSONE E PURAMENTE CASUALE. Alla faccia...ma pkke vi eravate basati pure sulla realtà??? E poi ci meravigliamo delle guerre e degli omicidi??? L'ho sempre detto..Maria De Filippi e marito han capito tutto della vita... ON AIR: Subsonica - Tutti i miei sbagli Subsonica - La glaciazione Subsonica - Il cielo su Torino Subsonica - Abitudine singolo Slipknot - Duality Tutti i miei sbagli...ma proprio tutti eh...Subsonica - Microchip emozionale 1999
Tutti i miei sbagli
Tu sai difendermi e farmi male
Ammazzarmi e ricominciare A prendermi vivo Sei tutti i miei sbagli A caduta libera E in cerca di uno schianto Ma fin tanto che sei qui Posso dirmi vivo Tu affogando per respirare Imparando anche a sanguinare Nel gioco che sfugge il tempo reale sei tu Tu a difendermi a farmi male Sezionare la notte e il cuore Per sentirmi vivo In tutti i miei sbagli Non m' importa molto se Niente è ugule a prima Le parole su di noi Si dissolvono così Tu affogando per respirare Imparando anche a sanguinare Nel giorno che sfugge Il tempo reale sei tu Tu a difendermi e farmi male Sezionare la notte e il cuore Per sentirmi vivo In tutti i miei sbagli Tu affogando per respirare... Tu il mio orologio che può aspettare E anche quando c'è più dolore Non trovo un rimpianto Non riesco ad arrendermi A tutti i miei sbagli Sei tutti i miei sbagli Sei tutti i miei sbagli Sei tutti i miei sbagli Che bella canzone, quanti ricordi...e che bei sbagli...non tutti i mali vengono per nuocere comunque..anzi..
Una canzone molto autobiografica in questo periodo...però vabbé, come al solito, il motto è uno e uno soltanto..."Waiting for the sun"...
BYEEEEZZZ
PS: Ma è normale che mi devo ancora riprendere da sabato? Vedo ancora doppioooooo!!! Nel frattempo mi allucino coi subsonica... August 22 Fiction...pure troppo.... A parte il fatto che vorrei far notare quanto sono prolifico in questi ultimi giorni.. Comunque...NON CE LA FACCIO PIU'!!! Ma come cacchio è possibile che esistano delle menti capaci di creare dei presonaggi e delle situazioni così assurde? Di cosa parlo? Allora, premessa. Tutti i pomeriggi mia madre usa il suo meritatissimo riposo post-piatti per inebetirsi con le solite fiction (maledette) di Rai e Mediaset che non fanno altro che rincretinire casalinghe, ragazzuole e quant'altri... In particolare ce l'ho con quelle fiction del tipo "improbabili investigatori jettatori". Due nomi su tutti anche se la lista è alquanto lunga: Don Matteo e quella vecchiaccia rugosa della Signora in Giallo...ma andiamo ad analizzarli. Allora partiamo col punto primo: Don Matteo - Ma come cazzo è possibile che a Gubbio (dove è ambientato Don Matteo) c'è un tasso di criminalità e di omicidi pari a quello annuale di New York? E poi, ma quante cazzo di persone ci vivono lì? Dopo ste stragi assurde come minimo devono fare come i romani di 2000 anni fa, ovvero mandare i poveri e i mendicanti in quel di Gubbio per ripopolarla. Cose da pazzi! Una famiglia stroncata per puntata, facciamo che sono circa almeno 20 puntate a serie e consideriamo che stiamo alla sesta serie......................... 20 per 6 calcolando una media di 1.5 morti accisi a puntata (perchè in alcune ce ne sono pure più di uno) e il risultato è 180 persone uccise in tutta la serie di Don Matteo. Na strage. Meglio han fatto solo i nazisti durante la guerra e Giuliano Ferrara con le ascelle durante i comizi del suo partitone contro l'aborto...senza contare la vecchiaccia di cui parleremo dopo. E' un caso nazionale secondo me. Poi, ma da quando in quando i preti si mettono a girovagare per i paesielli alla ricerca del colpevole di un efferato delitto? Qua viviamo tutti in stato di donabbondismo cronico e ci vogliono far credere che un prete, che non sia di Scampia prossimo alla beatificazione e con la raccolta di teste di cavallo nel letto, va girando risolvendo delitti? vabbè...e passi questa. Altro punto. Poi dicono che sui carabinieri fanno le barzellette. We, da quel poco che ho capito, non ne hanno azzeccata una eh...tutto e sempre Don matteo ha fatto. Sempre un passo davanti a loro. Ma non poteva diventare lui carabiniere e Nino Frassica prete? Forse era meglio. Che figur i merd. Ma andiamo dalla signora in giallo... vabbè che dire...se ne parla sempre tra ragazzi...ma qui lo ribadisco. QUELLA VECCHIACCIA E' UNA MENA SECCE E JETTATRICE DA PAURA!!! E' odiosa quasi al pari di quella dela pubblicità Ace di qualche anno fa (pace al'anima sua) che ti stava sempre vicino quando capitava il momento di uno strappo al vestito o quando ti sbrodoli peggio di un bimbo di due anni. Ma che cazz...ma nun t putiv girà ra chell'ata part?? Ma semp a me guard? Tornando alla vecchiaccia colorata...ma è mai possibile che ovunque stia lei, succer un impiccio? E poi come muoiono! ma fosse na volta che uno morisse di cuore. No. O una caduta dalle scale accidentale. No. Impiccati, al rogo, uccisi durante uno spettacolo di magia, trafitto dal lampadario, affogato, soffocato, strangolato, spappolato e così via. Manca solo la morte per diarrea fulminante indotta da una confezione di Nesquik del 1979 usata come veleno e poi penso che stiamo al completo. Ma secondo me è lei comunque. Perchè non è normale che se la scappotta sempre. E poi, altro punto...questo succede ora che è vecchia. E da giovane che combinava? Non voglio fare calcoli perchè non so i dati esatti sulla serie, ma so che è durata parecchio e i morti arrivavano anche a 3 per puntata. Quindi batte anche Don matteo, i nazisti e Giuliano Ferrara! Incredibile. San Giovanni nell'Apocalisse l'ha menzionata più volte solo che gli autori dei libri della signorotta han fatto cancellare quei passi. In finale, io penso che l'avrebbero dovuta chiamare la Signora in verde... Perchè? PERCHE' QUANDO STA NELLE VICINANZE, L'UNICA ED ULTIMA COSA CHE TI RIMANE E' LA SPERANZA!!! Fine parte uno...ma continua... Il Signore delle cazzate! Il ritorno dell'idiota...Cazzate... Oggi il tema è ben conosciuto da tutti voi che leggete. Io sfido chiunque a dire di non aver mai fatto una cazzata. E seppure c'è...è un bugiardo cronico. Di cazzate siamo pieni, perchè se non fosse così, significa che la nostra vita è stata o una palla o una tragedia. Di cazzate ce ne sono un'infinità, di diverse categorie e ci vogliono anni e anni di serio studio per farne una davvero all'altezza. Di quelle che vanno ricordate negli annali de "Il Signore delle cazzate". Ci sono quelle simpatiche, quelle da fare con gli amici un sabato sera o ad un falò dopo uno scombino sulla spiaggia (le mie preferite). Che sono spesso involontarie, spontanee ma che a volte sono anche volute, risultando non meno divertenti e folli.Oppure per strada, che so, facendo quelle cose cdhe manco a 13 anni facevi, giusto così per far vedere che siamo vivi, che trasgrediamo, seppur nelle (e mo c vo) cazzate... Oppure ci sono quelle serie, che si dividono in a breve termine e a lungo termine. Nel senso: a breve termine ti accorgi subito della cazzata fatta e cerchi di rimediare, se ti va, all'errore. In quella alungo termine, non hai né la voglia né hai più la possibilità di rimediare o tornare indietro. Una cazzata seria può essere fisica, perchè se per fare il cazzone (per rimanere sempre in tema di "membri" del club delle cazzate) ti vai a schiantare con la moto o l'auto in un muro, penso che qualche doloretto lo accusi. Oppure morale, che è la maggior parte di quelle che ho fatto io ad esempio, e spero anche voi. Sono quelle che però spesso ti lasciano di più il segno. Ci sono le cazzate in amore. Quelle che vorresti aver fatto e che non hai fatto per non aver osato di più, senza sapere che dall'altra parte c'era una persona che aspettava soltanto. E che aspettando pure lei, ha commesso una cazzata all'unisono con te. E ci sono quelle che non avresti voluto fare in amore. Passare una mezz'ora o anche qualche giorno con un'altra solo perchè pensi sia un diertimento passeggero, quando poi t'accorgi che lei o tu avete sorpassato già la soglia del gioco, diventando un fuoco per dirla alla Battisti. Fuoco non corrisposto. O peggio, quando uno dei due ha già un fuoco da un'altra parte...e li non so più fuochi fatui ma corna.... Infine c'è la cazzata proprio dello scemo. Quelle che dici "marò...ma quanto so idiota" e continui chiedendoti "ma a che cazzo pensavo?". Del tipo che metti lo zucchero al posto del sale, o che versi l'acqua (ma tanta eh...convinto) nel tuo piatto di spaghetti invece che nel bicchiere (a me è capitato....è non ridete). cazzate innocenti, ma che nel bene o nel male lasciano il segno. Che mondo sarebbe senza una cazzata infine? Che vita piatta avremmo avuto? Senza un'emozione, senza un errore, un perchè... Immagino la vita di un perfettino che non sbaglia mai, che dice sempre la verità, fa sempre il giusto e che starebbe sulle palle persino ad un boy scout. Un Robertino, per intenderci...cu tutta l'orchestra appriess... "Iesc Robbertìì, iesc!! Va a femmn, va rattusiann, va arruobb Robbertì, si no ca iesc pazz tu e mammin!!"....grande Troisi... Io di cazzate ne ho fatte tante...ho un elenco pieno..forse non di eclatanti...ma tante...e va bene così. La mia paura è proprio questa...che di cazzate, crescendo, ne metterò nel dimenticatoio di quelle belle, simpatiche, adolescenziali, per fare solo quelle che ti tagliano le gambe... Ma questa è un'altra storia.. Byeeeez.... ON AIR: (se state ncazzati o pensierosi vi consiglio sta tracklist....due so le cose..o vi ricaricate o vi suicidate...ma noi non amiamo le mezze misure vero??) A Perfect Circle - Weak and powerless A Perfect Circle - Three Libras A Perfect Circle - The Outsider A Perfect Circle - Diary of a Madman A Perfect Circle - Seizing the day A Perfect Circle - Thinking of you A Perfect Circle - Pet A Perfect Circle - The package A Perfect Circle - Orestes A Perfect Circle - Passive Slipknot - Duality Slipknot - Do nothing (Bitchslap) August 21 GO!Slipknot - Duality
I push my fingers into my eyes... It's the only thing that slowly stops the ache... But it's made of all the things I have to take... Jesus, it never ends, it works it's way inside... If the pain goes on... Aaaaaaaah! I have screamed until my veins collapsed I've waited as my time's elapsed Now, All I do is live with so much fate I've wished for this, I've bitched at that I've left behind this little fact: You cannot kill what you did not create I've gotta say what I've gotta say And then I swear I'll go away But I can't promise you'll enjoy the noise I guess I'll save the best for last My future seems like one big past You're left with me 'cause you left me no choice I push my fingers into my eyes It's the only thing that slowly stops the ache If the pain goes on, I'm not gonna make it! Put me back together Or separate the skin from bone Leave me all the Pieces, then you can leave me alone Tell me the reality is better than the dream But I found out the hard way, Nothing is what it seems! I push my fingers into my eyes It's the only thing that slowly stops the ache But it's made of all the things I have to take Jesus, it never ends, it works it's way inside If the pain goes on, I'm not gonna make it! All I've got...all I've got is insane... All I've got...all I've got is insane... All I've got...all I've got is insane! All I've got...all I've got is insane! I push my fingers into my eyes It's the only thing that slowly stops the ache But it's made of all the things I have to take Jesus, it never ends, it works it's way inside If the pain goes on, I'm not gonna make it! All I've got...all I've got is insane... All I've got...all I've got is insane... All I've got...all I've got is insane! All I've got...all I've got is insane! Traduzione Slipknot - Duality Spingo le mie dita nei miei occhi... E' l'unica cosa che lentamente ferma il dolore... E' formato da tutte le cose che devo prendere... Gesù, non finisce mai, fa il suo lavoro dentro di me... Se il dolore continua... Aaaaaaaaaaah! Ho urlato fino a quando le mie vene sono collassate, dopo ho aspettato, il mio tempo è finito Ora, tutto quello che faccio è vivere con cosl tanta fede Ho desiderato questo, di quello mi sono lamentato Mi sono lasciato dietro questo piccolo fatto: Non puoi uccidere ciò che non hai creato Devo dire ciò che devo dire E poi giuro che me ne andrò Ma non posso prometterti che vi godrete la confusione Credo che alla fine salverò il meglio Il mio futuro sembra un grande passato Hai riso di me perché mi hai lasciato senza scelta Io spingo le mie dita nei miei occhi E' l'unica cosa che lentamente ferma il dolore Se il dolore continua, Non lo farò! Ritirami insieme O separa la carne dall'osso Lasciami tutti i pezzi, e poi puoi lasciarmi solo Dimmi che la realtà è migliore del sogno Ma ho trovato il modo duro, Nulla è quello che sembra! Io spingo le mie dita nei miei occhi E' l'unica cosa che lentamente ferma il dolore E' formato da tutte le cose che devo prendere Gesy, non finisce mai, fa il suo lavoro dentro di me Se il dolore continua, Non lo farr! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Io spingo le mie dita nei miei occhi, E' l'unica cosa che lentamente ferma il dolore E' formato da tutte le cose che devo prendere... Gesù, non finisce mai, fa il suo lavoro dentro di me... Se il dolore continua, Non lo farò! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! August 15 Con un po' di ritardo...ma non c'è due senza tre...Ebbene si...chi credeva che il falò non ci sarebbe stato, si è sbagliato..
Con un po' di ritardo, dovuto alla mia scarsa vena organizzativa appena tornato da Giffoni, il consueto falò di compleanno è stato partorito..
Una domenica dopo...giusto giusto 7 giorni dopo...(in stile The Ring).
Tutto bello...tutti fantastici..
L'unico rimianto è che non siamo riusciti, per il terzo anno consecutivo, a menare Enzo Mazzos nel fuoco...sigh...vabbè ci rifaremo il prossimo anno.
Nonostante le defezioni per vacanze e per imprevisti, eravamo in tanti...come gli scorsi anni..fortunatamente. E il fatto che sulle pizzette non si sia scaraventato uno sciame di cavallette ma di ragazzuoli affamati ne è la prova.
Un plauso a Fabio e Tano per esser scesi, di domenica pomeriggio dopo il lauto pasto domenicale (e quindi inturzati di purpette e parmigiane), presso il Carrefour a fare la spesa alcoolica che, per qualche arcano motivo, non era stata fatta..
Vanni altro eroe che ha portato la legna insieme a Santo Fabio sempre e che ha permesso, al terzo anno consecutivo, un degno falò.
C'era anche un bel toccone di legna da poter utilizzare, trovato da me e Matteo, ma Enzo non se l'è sentita di prenderlo...chissà perchè....
Una serata tra alcool, amici, il mio tesoro e tanto divertimento....e cosa volevo di più?
Thanks at all!!
Byeeeeeez!!!
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