Emilio's profileWelcome to the real worl...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
October 19 Quando sette chili in meno diventano il simbolo della feniceI vantaggi d'avere la mononucleosi
Riflettendo in questi giorni di infettività, mi son reso conto che non potevo perdere tutto il tempo che avevo a mia disposizione (e fidatevi, era tanto, ma davvero tanto) a fare la vittima, a pensare a quello che tenevo e a commiserarmi per il semplice fatto d'aver avuto il culo (e anche un minimo di non accortezza) di prendere tale malanno.
La mononucleosi è una malattia bastarda. Si presenta all'improvviso come una banale influenzucola, come se ne prendono tante (come io ne prendo a migliaia). E poi... E poi pian piano muta...
Degenera. Le tonsille crescono ogni giorni di più finchè non arrivi al punto di sentirle fino alla punta della lingua, a non poter parlare per evitare d'ingoiarle, a non poter mangiare nè, cosa bruttissima, respirare. Lo spettacolo allo specchio ve lo risparmio. Poi arriva il non poter deglutire, il mal di gola assurdo e costante, che ti penetra nel cervello insieme a quei mal di testa che farebbero impallidire la Bosch. La febbre che alle 18.20 è a 38, alle 18.40 è a 36 e alle 19.30 è di nuovo a 37 e mezzo...e questo più volte al giorno per almeno sei giorni. I dolori ai fianchi, le macchie pruriginose...insomma...non è un bel passatempo. Giorni difficili, ma ovviamente non si parla di chissà quale malattia. Passa. E sei soddisfatto quando ti comunicano che ora ne sei immune a vita...o quasi.
Poi ti guardi allo specchio, ti pesi, e vedi che hai perso sette kg per il semplice fatto che non hai mangiato nulla per una settimana intera...e così avviene l'incredibile...
Ti senti ad un tratto felice davanti a quello specchio, perchè hai sofferto un po' ma ti rientrano i vestiti che prima non ti andavano, sei soddisfatto di aver perso quella insopportabile pancia che ora è quasi guardabile. Preghi per far si che si riesca a trovare un equilibrio e non farla tornare e solo alla fine realizzi che il merito è di una malattia. Un metodo che ancora non avevi provato. Strana la vita. A volte per tipi come me, sulle cose ci devi sbattere a muso duro e senza soluzione...solo così ti rendi conto che il punto nella quale sei, che fino a cinque minuti prima ti sembrava una tragedia, forse in fondo non lo è. Si chiama solo vita....solo che l'hai raggiunto per una via più dolorosa.
Sono giorni in cui hai una tale marea di tempo nella quale pensare che poi effettivamente lo fai. Spesso ti capita che ti ripassi, pezzo dopo pezzo, tutti i tuoi casini, del presente, del passato prossimo e pure del passato remoto. Per non parlare di quelli che potresti avere futuri. E pensi, e pensi, e pensi. E soprattutto pensi che il mondo sta andando avanti senza di te, che ti ha momentaneamente messo da parte perchè, in fondo, sei solo uno che non può muoversi da un letto e che non ti può essere di nessuna utilità. Non può raccontarti la sua giornata perchè ti dice sempre le stesse cose e a te, alla fine, non va molto di raccontare la tua...
E allora il mondo aspetta che tu ritorni, ma quel giorno è lontano, e quindi aspettare non è il caso. Sarà lui a rimettersi in carreggiata quando torna. Giustissimo.
E inizi a pensare dettagliatamente al tuo di mondo..a tutte le cose che avevi in sospeso. A quelle che lascerai per sempre in sospeso...a quelle nuove, ai problemi burocratici da risolvere con l'università, alle prove col gruppo che ti aspetta per registrare, alla prima serata quando i tuoi amici ti faranno la festa per il ritorno. Attenzione a non bere Emi...c'avevi le transaminasi di uno che aspetta il trapianto di fegato...lascia stare l'alcool per un po'...tanto senza alcool non si muore..ci si diverte lo stesso senza. E quando dai una data al tuo ritorno la febbre ti torna, ma è una febbre positiva, la cosiddetta febbre del sabato sera. Quella che vuoi che ti venga, perchè davvero non ne puoi più di startene da solo a casa. La vita ricomincia, il mondo si ricorda che esisti...di nuovo...e tutto torna...quasi...come prima.
ON AIR:
Tutta la discografia (se così si può chiamare) dei Not for sale...oramai li amo...
Ps. Ci voleva una malattia per farmi tornare a scrivere...o forse non è solo quello...bah...
July 06 Ho imparato che... Ho imparato ... Che la ragione, riguardo ad alcune cose, è meglio non averla...LA RAGIONE NON SEMPRE SERVE (cit.) Ho imparato ... che basta davvero poco per essere decentemente felici...ma diventa difficile quando le persone che ti sono intorno non la pensano come te. Ho imparato ... che vivendo da boy scout non si arriva da nessuna parte...ma preferisco stare piantato in un posto con la coscienza pulita che andare avanti e calpestare anime Ho imparato ... che pregare aiuta nel breve periodo, ma è il lungo periodo che ti fotte... Ho imparato ... che quando stai incasinato con la testa, la soluzione è incasinarsi nel fisico riempiendo il calendario dalle ore ai secondi... Ho imparato ... che devi metterci tutto te stesso per portare avanti una storia, ma quando vedi che non va devi fare altrettanto per rifiutarla... Ho imparato ... che i soldi non fanno la felicità, ma comprano tante cose che la fanno.. Ho imparato ... che le piccole cose sono quelle fondamentali, perchè sono quelle che POI ricorderai con un sorriso.. Ho imparato ... che sotto le spoglie del fragile c'è sempre un leone e sotto le spoglie del leone c'è sempre qualcuno di fragile.. Ho imparato ... che a volte non sono i pregi di una persona a fartela desiderare, ma i difetti.. Ho imparato ... che scrivere cagate con gli Afterhours in sottofondo (COME ORA) è rilassante quasi quanto deleterio.. Ho imparato ... che il sorriso fatto ad una persona che ti ha fatto del male è la miglior vendetta. Ma altrettanto sarebbe investirla con un treno..ihihih Ho imparato ... che la paranoia e la gelosia sono le armi più potenti ed efficaci per distruggere un rapporto perfetto. Ho imparato... che non servono i libri per essere superiore, basta saper chi e come ascoltare. Ho imparato ... che il saluto non si leva a nessuno. Ma la conversazione invece è una cosa che si dà solo alle persone di cui ti fidi almeno un po'. Ho imparato ... che suonare o ascoltare musica, scherzare con un amico, mangiare un gelato, guardare le stelle la notte di San Lorenzo o fare un giro in auto o in motorino ti salva la vita. Ho imparato ... che non si deve correre nè in auto nè in motorino. Ho imparato ... che ognuno fa i cazzi suoi, ma che io non diventerò come loro. Ho imparato ... a diffidare di chi ti canta ogni giorno il suo amore, e di fidarmi di chi ti dice cose scomode ma vere. Servono fatti non p.....ehm... vabbè...ci siamo capiti... Ho imparato ... che la diplomazia è un'ottima cosa, ma fare lo "svizzero" no. Ho imparato ... che fare la cyclette prima di andare a giocare a calcetto è una cosa buona e giusta se vuoi volare sul campo. Ho imparato ... che guidare non è poi così male come pensavo...soprattutto se hai un buon cd nello stereo. Ho imparato ... che gli occhi e le smorfie del volto sono lo specchio dell'anima e che non ti mentono mai. Ho imparato ... il vino e la birra a volte sono i tuoi migliori amici. Ho imparato ... che farsi dare consigli è un'ottima cosa. Seguirli ciecamente no. Ho imparato ... che tutto, in questa vita e nelle altre a seguire, è relativo. Ho imparato ... che i familiari, nonostante ti stiano sulle palle 24 ore al giorno, sono le uniche persone di cui potrai sempre davvero fidarti. Anche se li prenderesti a capate sulle gengive. Ho imparato ... che non solo gli Afterhours sono deleteri per lo stato d'animo, ma anche i Cure...ma non finirò mai di ascoltarli. Ho imparato ... che i congiuntivi e i condizionali sarebbero una grande cosa...se solo si usassero.. Ho imparato ... che devo togliermi il vizio di fare post lunghi e sconclusionati.. Ho imparato ... che odio i numeri, la statistica e il calcolo delle probabilità.. Ho imparato ... che la gente e' strana Prima si odia e poi ama Cambia idea improvvisamente Prima la verità , poi mentiranno senza serieta' Come fosse niente Ho imparato ... che la gente è matta Forse troppo insoddisfatta Segue il mondo ciecamente Quando la moda cambia Lei pure cambia Continuamente, scioccamente Ho imparato ... che la forza di volontà è quella che fa la differenza, sempre e ovunque. Altro che il culo... Ho imparato ... che NON SI FINISCE MAI, MA DICO MAI, DI IMPARARE... May 05 E naufragar m'è dolce...in questo mar... Saeglopur - Sigur Ros (Takk-2005) Á lífi Kominn heim Sæglópur á lífi Kominn heim það kemur kafari ENGLISH TRANSLATION A Lost Seafarer Alive Has returned home A lost seafarer Alive Has returned home A diver comes Io adoro questa canzone... La colonna sonora perfetta... Una fiaba sussurrata in un orecchio, una voce delicata che ti accompagna insieme alle note del piano in una dimensione nuova, soffice, eterea... E poi, la lenta, incazante e decisa cavalcata verso un qualcosa di potente. Travolgente ma mai violento. Come un'onda che vedi arrivare da lontano e che ti prende e porta via...rendendoti felice. I timpani e i tom che vibrano all'unisono, il piano che aumenta d'intensità e le voci che s'intersecano come in un coro di sirene di omeriana memoria. Sarò esagerato...forse...ma sta canzone mi sta facendo uno strano effetto in questi giorni... Combattuto in un limbo di mistiche sensazioni, di tenerezza e di rabbia. Per tante cose...o forse solo una...mah..non lo so. E ogni volta che sono convinto di possedere uno di quei sentimenti, che sia rabbia o che sia la dolcezza, ecco che prontamente mi si ritrasforma..l'onda ritorna indietro come l'oste chiede il conto dopo una grande e piacevole ubriacata...facendomi perdere i sensi e gettandomi nel caos... ....e alla fine...come la fine di un incubo...c'è qualcosa o qualcuno che ti riporta sulla riva...dopo aver visto da vicino l'abisso...la tempesta...aver sentito l'acqua soffocarti i polmoni, ritornano le voci angeliche per riportarti, come una madre accompagna un bambino, verso la salvezza...nel porto sicuro... Dell'anima suppongo... Non so cosa provare...non so dove andare... Alive, the lost seafarer has never returned home........ Non ancora almeno... ON AIR: Saeglopur - Sigur Ròs Takk (album) - Sigur Ròs April 10 Abruzzo...quando la terra trema e lo share s'impenna... E' notte. Una semplice, tiepida notte di aprile. Le 3 quasi...minuto più minuto meno. Sei appena tornato a casa dopo l'ennesima serata piacevole con gli amici al bar della piazzetta o al pub del centro. Ti metti nel letto...brillo...sobrio..non ha importanza. Ripensi ancora alla bella conclusione di serata. Guardi l'orologio, forse hai fatto un po' tardi, domani ti devi rimettere a studiare e sai già che non ti alzerai. Ma mai avresti pensato che forse non ti saresti davvero mai più alzato. Ad un tratto ti senti il terreno tremare sotto i piedi. Si muove. Vibra, dapprima con scarsa intensità, poi sempre più forte...e pensi che possa essere l'effetto di una sbronza. Il soffitto sembra ballare insieme a lui, anche se in fasi sconnesse. Quella stessa sensazione di rincoglionimento da sbornia che hai provato migliaia di volte con i tuoi amici di facoltà all'Aquila. Di quando vedevi soffitto e pavimento fondersi e chiederti che è tutto sto casino. Ma non è così. Ottavo, nono grado Mercalli. Quinto Richter. E tutto cede. Dapprima le tue cose ti si fiondano addosso, nemmeno avessi una calamita nello stomaco che attrae tutto quello che la tua stanza contiene. Poi i massi, i calcinatcci, le travi. Tutto ancora su di te, ma più pesanti, più veloci. All'improvviso. Capisci solo che non è una sbronza, ma un terremoto. Uno di quelli brutti, come se poi un ragazzo come noi avesse mai avuto la possibilità di capire quanto sia brutto o meno un terremoto. Di queste proporzioni almeno. In Irpinia c'erano i nostri genitori. Che spesso ci dicono, ancora oggi, le impressioni. Ce le raccontano con uno strano bagliore negli occhi, che noi non capiamo. Dieci secondi, venti secondi, trenta secondi. Un'eternità. Tutto in polvere. Non ho e non vorrò mai avere la presunzione di pensare di poter capire come si siano sentite quelle persone. Ho solo, forse in uno scatto di rabbia, cercato di capire, di trasportare un mio ritorno a casa dopo una serata con amici in quei luoghi maledetti dalla natura. Non so se un premio Nobel alla letteratura saprebbe definire, etichettare o più semplicemente raccontare fedelmente un terremoto a meno che non ne abbia fatto parte e ne sia uscito vivo. L'unica cosa che posso dire è che ho cercato di immaginarmi lì...tra le rovine. Capire, realizzare che "dopo" c'è solo il nulla, il fatto di non arrivare fino in fondo alla conclusione che hai perso tutto, cose e persone, solo perché la terra ha deciso di non starsene quieta. Io sto qui, seduto davanti al mio pc, comodo, al caldo, e potrei ritrovarmi tutto addosso da un momento all'altro. Break. Pensavo tutto questo. E ad un tratto m'è venuto in mente a quello che stiamo vedendo in televisione. Dalle reti nazionali a quelle private, alle radio. Ovunque. Ventiquattro ore su ventiquattro. Senza quasi sosta. Se non la fai tu la diretta la facciamo noi. Un martellamento su chi ha perso tutto, e spesso tutti. Oggi han fatto la diretta dei funerali di 200 persone. Insieme. Divise nella vita, unite tutte in una volta nella morte. Non hanno perso un secondo di celebrazione. Telecamere fisse sugli sguardi persi nel vuoto di chi, dopo 5 giorni, deve ancora capire come tirare la carretta d'ora in avanti. Dieci minuti. E' stato il periodo di tempo nella quale i poderosi mezzi d'informazione hanno inquadrato, in modo a dir poco drammatico, un'anziana donna piangere su due bare, l'una sopra l'altra. Una grande, marrone, da adulto. L'altra, quella di sopra, bianca...piccola...da bambini. Ma tanto piccola. E ho provato vergogna. Per loro eh..non per me.. L'informazione non è tenere incollate le persone davanti ad un televisore con il dolore. Ma non quello che si vede nella Vita in Diretta di Raidue o quello di un qualsiasi altro programma decelebrato del genere. Il dolore di una regione. Intera. Di un Paese. Intero, anche se a cacchi suoi. Le domande, a dir poco stupide dei giornalisti. Spezzo una lancia a loro favore va..... In questi casi davvero non si sa cosa dire...cosa chiedere. Ma allora, non sarebbe meglio tacere? Lasciare tutto al silenzio? C'è davvero bisogno di raccontare tutto? Non c'è davvero più limite al privato? Nemmeno nella tragedia? Solo per un pugno di numeri da schiattare in un Auditel? Non capirò. Sarò buonista. Ma non capisco. Non dico, bada bene, che non si debba raccontare. Perchè se non si racconta non si capisce, e se non si capisce si tende a dimenticare e a fare gli stessi errori. No. Ma capire quando si esagera? Il culmine è stato l'elenco di numeri, assurdi, che la Rai ha voluto farci conoscere, riguardanti le enormi percentuali di persone che hanno guardato proprio il Tg Rai eh!! Mica pizza e fichi direbbero loro. Il Tg Rai è migliore di quello Mediaset? Maddaaaaaaaaaiiii!! Ma per favore. Un po di intelligenza...se ancora ve n'è in questo mondo. E di dignità. Quello che spesso si sta togliendo a queste persone. Infine. Aiuto concreto. Non da Facebook. Vi prego. Davvero. E' l'unica preghiera. Sono stanco dell'ennesimo gruppo creato ad hoc che tra qualche mese sarà dimenticato. Molti di quelli che li creano una settimana fa non sapevano nemmeno dove fosse l'Abruzzo. E ora sono delle guide turistiche tra le rovine. Esperti di rifornimenti e di comunicazione. Le persone davvero interessate non parlano tramite un social network. Agiscono direttamente tramite vie istituzionali e non vedo il bisogno di indicare la strada ad altre persone che sono sullo stesso livello. E fidatevi...se non ci fosse stato Facebook si sarebbe cmq fatto qlcs. Va bene un messaggio, ma il bombardamento no eh. Io mi sono rifiutato di mettere messaggi e compagnia perché mi sembrava quasi una moda. Preferisco mandare cibarie dove dicono di portarli (giornali e televisioni, non un qualsiasi tizio su faccialibro) o denaro sui c/c, e non l'ennesimo messaggio per far capire quanto si è puri e buoni di cuore. Non so..mi puzza...sbaglierò. Poi c'è lo sciacallaggio. Ma su quello non dico niente. Non ce n'è bisogno. La loro infamità sarà sempre ai massimi livelli. Vette che nemmeno il Tg della Rai potrà mai toccare.... E con questo passo e chiudo. April 05 Tutto quello che avreste voluto e non avete mai osato chiedere su Emilio....doh... 1 COME CHIAMERAI TUA FIGLIA? Ma io nn so che fine faccio domani, mi
vuoi far pensare a mia figlia? E poi mi angoscia la cosa. Sono dele
decisioni "istantanee"...credo che il primo nome che troverò sui
cartelloni pubblicitari sarà il nome...e pace se la chiamerò Az Tartar
Control... 2 A CHE ORA TI SEI ALZATO OGGI POMERIGGIO? Wow...ma si vede proprio tanto che ultimamewnte faccio tardi la notte? Saranno le occhiaie. Cmq no dai..non faccio mai pisolini pomeridiani. 3 UN DITO CHE PREFERISCI NELLE MANI E NEI PIEDI? So tutti figli miei, non ho preferenze...però devo dire che il medio lo uso spesso....chissà perchè.... 4 AMARE O VOLERE BENE? Una volta una persona si arrabbiò perché le dissi che le volevo bene. Non capì che le avevo detto una cosa bellissima perché l'amore passa, il bene è un qualcosa d'infinito ed è alla base di ogni cosa. 5 TI PIACEREBBE ESSERE IL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI? Decisamente si. Sono stanco di saltimbanco. Sono presuntuoso. Se avessi abbastanza doti politico-tecniche credo che accetterei sicuramente l'incarico per rompere il culo a un po' di gente. E rimettere le cose quanto più a posto possibile. (Emilio l'idealista di codesto pene) 6 TI PIACE QUALCUNO? no........................ ......................... 7 STUDIARE O LAVORARE? Assolutamente lavorare. In un campo dove le nozioni acquisite durante i secoli di studio non vadano a puttane. Dopo anni di Scienze politiche, andare a fare anche il medico o l'avvocato non mi appagherebbe. Figuriamoci cose manuali per la quale sn negato. 8 VAI IN CHIESA? Mmm...no...di solito è la chiesa che viene da me, ce l'ho sotto casa. Ma io non apro mai. 9 UNA PARTE CHE ODI DI TE : Il carattere lo adoro, il fisico, beh...nulla che non possa aggiustare (anche se non ne ho voglia)...mmm..no.direi che sto abbastanza bene così. Se fossi nato Brad Pitt però forse sarei stato un tantinello più felice. :D 10 HAI MAI PIANTO X LA PERDITA DI UNA PERSONA? Ovviamente si...ma sono stato male più volte per non aver pianto, per non aver provato nulla. Il che per uno come me è peggio. Odio l'indifferenza. 11 MANGI LA CIOCCOLATA COL PANE? La cioccolata la mangio anche spalmata sulle pantofole. 12 PROSSIMO VIAGGIO? Firenze, San Marino, Praga, Vienna, Londra. Contermporaneamente. Devo recuperare questi anni di "Salernitanità" come direbbe il mio sindaco. Chiedererò in prestito il dono dell'obiquità. O era obliquità? Vabbè fa lo stesso, avete capito. 13 CON CHI? Ma con te amore....(se sei maschio, salta questa risposta) 14 QUANDO TI SPOSI? Oggi oggi, tu vieni vero? Ma hai portato il bouquet per la sposa? E soprattutto...hai portato la sposa? 15 SEI ALLERGICO A QUALCOSA? Dio, o chi per esso, mi ha sparagnato queste piaghe. Ma credo me ne abbia date delle altre, in compensazione. Credo mi debba anche qualcosina. E' bello essere creditori di Dio. 16 DOLCE O ASPRO? Dolce assolutamente. La panza testimonia.. :D 17 TI PIACE LA FINLANDIA? Mmm...vorrei dire di si..ma li se vai in un bosco ti impallinano con dei narcotici per far vedere che hai i denti bianchi (pubblicità di un chewingum)...avrei paura a girare da solo... 18 TI SEI MAI SEDUTO SUL DAVANZALE DI UNA FINESTRA ALL'ESTERNO? Ceeeeeeeeerto...provo vertigini se calpesto una merda.....sicuramente mi metterei sul davantazle di una finestra all'esterno....come no...e penso di voler anche scalare la Torre Eiffel senza protezioni a testa in giù...vuoi venì? ------------ *Descrivi* 1) Le scarpe che hai messo oggi: le mie solite Adidas nere. 2) I tuoi occhi: scuri 3) I tuoi capelli: neri, liscissimi e pieni di vertigini...li odio. 4) Le tue paure: stupide, a volte me le cerco. Anche quella dei crostacei...me le cerco.. *Qual è* 1) La frase che usi di più di proposito: "C'a putimm fa"...una volta era "Nun c'a putimm mai fa"..ma ho conosciuto Gianni l'ottimista che mi ha cambiato la vita. 2) Il tuo primo pensiero quando ti svegli: "Devo fare pipì" 3) Il primo tratto che noti nel sesso opposto: Occhi, il viso in generale...e non continuo.. :D ma almeno sn sincero. 4) Il tuo migliore tratto fisico: mmm...gli occhi forse...quando nn accompagnati dalle occhiaie. Ma di solito seduco col mio fascino interiore....si....vabbé....ghgh 5) La fascia oraria che trascorri a letto? Variabile. A seconda di quanto sto per sbattere a terra o da quante volte i miei mi chiamano per rendermi partecipe del fatto che essendo in Italia se l'orologio fa le 4, non sono le 4 pm ma le 4 am... 6) Il ricordo che ti manca di più: Sono tanti...non solo uno. Ma uno che mi manca davvero è lo stare disteso su un asciugamano sotto le stelle di San Lorenzo, con degli amici e un lettore mp3. Incommensurabile. *Preferisci* 1) Pepsi o Coca-Cola? Coca-cola 2) McDonald's or Burger King? Mc Donald's, purtroppo...allo stomaco non si comanda. 3) Adidas o Nike? Adidas 4) Cioccolato o vaniglia? Cioccolato in tutte le sue forme. 5) Cappuccino o caffè? Caffè di solito. Basta che mi tenga in piedi. *Tu* 1) Fai la doccia ogni giorno? A giorni alterni. Ma mi lavo comunque eh...giuro. 2) Hai mai preso una cotta? Cotte si. Ma passano. Abbagli, tanti. 3) Ti sei mai innamorato? Pensavo di si...ma a questo punto forse ho capito che era un groooosso calesse. 4) Vuoi sposarti? Mmm...non mi dispiacerebbe...ma se lei caga il cazzo come le ultime...vogl sta ra sul... 5) Soffri il mal d'auto? Mmm..si..ma nulla di serio..solo sulle curve prese a più di 30 km/h con un angolo maggiore ai 20 gradi. Ah si...quando leggo in auto..quando guardo a lato, quando..ehm...ok...si..l'auto mi uccide...vabbuò?? 6) Pensi di avere una salute di ferro? Penso di non aver proprio una salute. Ma me ne sono accorto da poco. 7) Vai d'accordo con i tuoi genitori? Mmm..ci vogliamo bene..tanto..e io li adorerò anche nelle prossime vite, ma andare d'accordo è un'altra storia. 8) Hai un ragazzo/una ragazza? Mmm..la schiavitù penso che sia finita. C'han fatto diverse lotte per toglierla di mezzo. Non possiedo né una ragazza né un ragazzo, né un vecchio o una vecchia, né un cane, né un gatto (ma lì sarebbe legale) Insomma possiedo solo me. E a giudicare dagli eventi, nemmeno poi tanto. 9) Hai mai desiderato avere un altro nome? Venceslaodanorcia tutto attaccato. Poi mi han messo quello di mio nonno. Sono ancora indeciso se cambiarlo con quello. *Nello scorso mese tu hai/sei* 1) Mai andato ai grandi magazzini? si 2) Mangiato sushi? no 3) Stato su un palco? no 4) Stato lasciato? no 5) Usato lo skateboard? no 6) Preparato dei biscotti? no 7) Tinto i capelli? no *Hai mai* 1) Preso l'aereo? no 2) Perso la scuola perchè pioveva? diciamo che facevo la danza della pioggia quando c'erano due ore di matematica.... 3) Detto ad un ragazzo/ragazza che ti piaceva? si 4) Pianto durante un film? eeeeeh..hai voglia..ma sempre da solo a casa. Con Braveheart diedi il meglio di me. 5) Mai pensato che il personaggio di un cartone fosse bellissimo? Lamù...m'attizza quella femmina. 6) Tagliato i capelli? No...mai in vita mia...sono contro l'uccisione di una parte di me...porto la parrucca corta per nascondere i miei 15 metri di capelli lunghi e lisci mai tagliati dall'età di 8 anni (prima decidevano i miei per me) 7) Preso una cotta per un insegnante? E per chi?? Ragà non vi fate infinocchiare dalla tv...le maestre o le prof sono tutte cuoppiiiiii!!! 8) Provato l'ebbrezza di essere scoperto mentre "facevi qualcosa"? Siiiii...mentre aprivo di nascosto una scatola di biscotti...wow..che ebbrezza... -.- 9) Ricevuto il soprannome di rompiscatole? mmm...probabile..ma chi si ricorda... 10) Ricevuto tante di quelle botte da svenire? Peace and love...no. 11) Partecipato ad una rissa? Mmm..diciamo che ho rivestito la parte di paciere in un'inizio di rissa e fortunatamente non ho ricevuto il cosiddetto "Pacchero dell'ambasciatore" o il colpo "Daglie all'Onu"..ste cose così... *Varie* 1) Età in cui speri di sposarti? Oh...ma foss nu test cattolico questo? E' a terza vot che mi domandi...e mo c'hai rotto...so buddist vabbuò??? Non te la do la 50 euro per la celebrazione. Afancul!! 2) Quanti figli vorresti? Mi piacerebbe 2. Ma tutto è relativo. 3) Descrivi il matrimonio dei tuoi sogni: Mo cancello la risposta negativa della domanda "Hai mai partecipato ad una rissa".......... 4) Come vuoi morire? sapendolo...anche un minuto prima. 5) Cosa vuoi fare da grande? La velina....ma mi andrebbe bene fare qualcosa nel mondo della comunicazione...ma poi riproverei sempre con la velina...è il mio sogno...no..davvero!! 6) Che paese vorresti visitare di più? Inghilterra, Usa, Canada, Australia (il Commonwealth insomma, India esclusa...anche se...un bagno nel Gange prima di schiattare lo farei...deve essere un'ìesperienza mistica) 1) Droghe prese illegalmente: Nono...solo droghe prese legalmente....(eh???) 2) Ragazze baciate: eh...e che vuoi sapè? 3) Ragazzi baciati: mmm...lo dico qui davanti al mondo di Fb...quando faccio la PARTE del gay, è una PARTE!!! Una recitazione!! Pazzeo!! :D 4) Cd in tuo possesso: tanti...ecco..oltre me possiedo i cd... 7) Di volte in cui il tuo nome è apparso sui giornali? Ehm...non le ho mai contate tutte...ma penso almeno un 250...tutte su Cronache del Mezzogiorno... 8) Di cicatrici sul tuo corpo: Due che io ricordi. Sull'occhio e sulla caviglia. E poi da un'altra parte ma non si può dire.. *Nelle ultime 24 ore hai* 1) Pianto? no 2) Messo dei jeans? si 3) Incontrato qualcuno? si 4) Guidato una macchina? si 5) Abbracciato qualcuno? si *Credi* 1) In te stesso? Di solito si. Il mio problema è che a volte ci credo troppo, a volte troppo poco. 2) Nei tuoi amici? In alcuni. Ma senza mai abbassare la guardia. 3) In babbo natale? ja..ma sul serio...o ero io troppo sveglio...ma non c'ho mai creduto troppo...Babbo Natale che bussava alle 4 di notte per lasciare il regalo (dato che non avevo il camino) mi pareva davvero troppo...e poi perchè vestirsi da pagliaccio? Non poteva venire con una semplice giacca e cravatta? Bah... 4) Nella fatina dei denti? Oh mio dio... 5) Nel destino? Se è vero che esiste il libero arbitrio e quindi che tutti siamo liberi di inguaiarci la vita come meglio vogliamo, no. Ma a volte penso che ci sono determinate cose che sono già scritte. Volenti o nolenti. 6) Negli angeli? si 7) Nei fantasmi? si 8) Negli ufo? si 9) In Dio? si, ma solo in lui. I suoi rappresentanti per me sono alla stregua di quelli della Workwerk Folletto. O mi vendi una Bibbia o un'aspirapolvere è uguale. (Sarò fulminato per ciò..lo sento..) February 26 Discorso a due... Facebook è grande...lo si sa...e oggi ne ho le prove. Ogni tanto c'è la possibilità di scrivere qualcosa d'intelligente e stimolante. Che ovviamente io tramuto in semi-monologo... E' stata la volta di un piacevole e riflessivo dialogo a due con un'amica. Le conclusioni non potevano non essere incluse nel mio blog, anche perchè da tempo ero alla ricerca disperata della volontà di scrivere proprio di politica, dato i grandi avvenimenti (oscuri presagi e disastrose manovre incluse) che si sono susseguiti in questo lasso di tempo. Pronti? Partenza.......via.....!!!! Annalaura: E’ da prima di farmi una chiara idea della politica che sono di sinistra. Ora che il Partito Democratico,che dovrebbe essere la sinistra di questo paese…l’unica che poteva opporsi al Pdl con qualche aspirazione,ora che il Pd è allo sfascio continuerei comunque a votarlo,nonostante tutto. E credo che come me molti altri che non riescono ad allontanarsi dall’idea della sinistra intesa come la parte “buona”. Ma come me o noi così immagino ci siamo quelli che voterebbero sempre e solo a destra. Gli indecisi sappiamo purtroppo cosa voterebbero nello scenario attuale. Ad ogni modo quello che mi sorprende è che per molti essere di destra o di sinistra è una condizione spirituale che non può cambiare. Data la situazione attuale quelli spiritualmente di sinistra spero che siano proprio tanti perché questa volta l’hanno fatta proprio grossa ….e a parte la triste constatazione che il mafioso regnerà ancora per molto,il meccanismo maggioranza-opposizione rischia di risultare ancora più mortificato di quanto già non sia. Emilio: Anna....ma se tu fai questi post, posso mai non rispondere? Ghgh...Io per prima cosa ti pongo un'altro quesito...siamo proprio sicuri che in questo Paese (non dico di cosa) esista ancora una distinzione tra sinistra e destra? L'Udeur, che fece cadere il governo Prodi, si è alleato (di nuovo) con la destra, l'Udc (nella quale ora c'è anche un certo Ciriaco De Mita, storico leader della Dc e poi esponente di spicco del Pd) cerca di portarsi i voti dei cosiddetti indecis e il Pd, che dovrebbe essere il centro-sinistra (io penso che la vera sinistra sia morta già da molto prima di Ferrero, Vendola e co.) è allo sbando più totale con un neo-segretario che cerca di riappacificarsi coi Verdi di Pecoraro Scanio che ha fatto più danni lui all'ambiente che la mafia e la camorra a Napoli. In questo panorama di "presepi", io credo che l'unico obiettivo, comune (chi più chi meno) sia la poltrona. Ragazzi, scetatevi, l'ideologia, di destra o di sinistra che sia, è finita. Tutto morto. La cosa triste però, a mio avviso, è che quel partito proclamatosi nuovo, innovatore, pieno di volti nuovi, sia quel Pd nella quale a comandare siano ancora D'Alema, Veltroni, il fu De mita fino a qualche tempo fa e compagnia bella, per non parlare dei livelli locali. E quei pochi nuovi si sono subito accodati alle direttive della politica moderna. Che sia di destra o di sinistra. La cosa triste però è che se la destra, sappiamo tutti in quali valori crede (fede cattolica, amor patrio ecc ecc) si è mostrata almeno più coerente e più "pratica" (anche se a cazzi propri), mi dispiace vedere sindacalisti famosi inneggiare al 68 sul palco del primo maggio e poi entrare a far parte di gruppi parlamentari che votano contro il proprio governo solo perchè non hanno ricevuto pure loro la pagnotta. Il concetto è: io faccio questa riforma solo se mi porta un tornaconto elettorale, se no, ciao. Vogliamo parlare della giustizia? Dico solo una cosa. Mastella ministro. Stop. Annalaura: Vabbè non posso proprio darti torto e in fondo io non ho parlato di ideologie…tanto meno in riferimento ai politici in scena. Io mi sarò fortuitamente trovata circondata da gente di sinistra per la maggior parte….almeno quelli con cui mi sono trovata di più :P. E sarà forse guardandomi intorno che mi dico che la sinistra c’è….forse non c’è al potere ma c’è tra di noi. Ora i politici saranno una massa di incompetenti affezionati alla poltrona dall’una e dall’altra parte ma se ci fosse qualcuno che volesse far rivivere la sinistra dovrebbe smetterla di fare salotti politici e guardarsi intorno tra la gente. Emilio: Eh...ma è questo il punto...hai ragione...la sinistra intorno a noi c'è...ma non al potere. Il problema è che se pure ci sia intorno a noi un leader che un giorno potrebbe prendere le redini della sinistra, aiutando seriamente il Paese, questi sarà inevitabilmente corrotto dalla politica. E' come il Pd, che mette l'operaio della Thissen Kruypp (come cavolo si scrive). Lui avrà le migliori intenzioni, ma da solo, il suo sistema pure e genuino verrà contagiato dalle logiche di salotto. E' inevitabile. Ma solo perchè non c'è ancora un leader serio, capace e soprattutto onesto (un Barack Obama per intenderci) che riesca a far breccia non nell'elettorato, ma nei suoi più stretti seguaci. Io penso che attirare la folla sia non troppo difficile. C'è riuscito magnificamente (e come non dargliene atto) il Cavaliere dal '94 ad oggi. Ma in cosa è diventato eccelso? Nel farsi seguire dai suoi più stretti collaboratori. Anche Fini e Bossi non possono nulla. Nel Pd cosa accade? Che al primo soffio controvento ha dovuto cedere il campo. Sempre perchè andava a ledere gli interessi altrui (tradotto, di D'Alema). Quando la sinistra avrà un suo Napoleone Bonaparte allora si tornerà davvero a respirare. Anche se a dire il vero Anna, ora come ora, basta che si risollevino le sorti italiane (e misoprattutto :D) questo Napoleone sarei disposto a vederlo anche nella destra. E lo dico con tutta la tranquillità di questo mondo perchè so che quell'uomo non è Berlusconi. L'Italia attenderà ancora anni il Messia. E chissà, che non si trovi ora in mezz a noi, la sera, per Largo Campo. :D (nota poetica conclusiva...so tropp fort...ahuahuhahuaauh) E come diceva il poeta...."E chest'è...."..... Meditate gente, meditate....di Sauron ce ne sono tanti...forse troppi!! February 04 Archivio emozionale... Si dice quelle davvero importanti siano le piccole cose... ...quant'è vero.... Perchè non ricordo la mia vecchia casa? Dove sono nato? Cresciuto. Dove giocavo con i lego e le micro machines, dove invitavo i miei amichetti per i compleanni a giocare con me. Il salone, dove stava mia nonna e dove avevo l'Amiga 600. Il Commodore 64.....l'ascensoree io che premevo sempre quel quarto piano. Il cortile di dietro. Eppure l'altra sera, davanti quel Santa Caterina, ad una distanza da quel cancello che non raggiungevo da oltre 8 anni, mi è tornata alla memoria tutto un ciclo. La scuola. Ad avercela avuta una macchina fotografica decente, credo che avrei immortalato ogni secondo. Come faccio ora. Che sia fatta di alti e bassi non importa. Io voglio ricordare tutto. Voglio ricordare di quando fui operato d'urgenza e di quando andai all'Hard rock cafè di Catania, di quando mi beccarono nel bagno delle femmine a scuola e di quando ho detto il primo addio. Voglio ricordare il 2001, le torri gemelle, gli amici che stanno male, voglio ricordare le persone con la quale sono stato e quelle con la quale avrei voluto stare. Le partite a scacchi o a dama durante i filoni al bar Winner (l'odierno Luxury). E cazzo voglio ricordare il 2007 e questo folle 2008 che, vaffanculo, è andato via. Vivere sperando? No grazie. Voglio vivere ricordandoe andando avanti perchè se vado avanti avrò tantissimi altri ricordi. Voglio crearmi i miei ricordi, senza attendere troppo che la vita li crei per me. Voglio vivere con le mie manie. Voglio le piccole cose perchè di quelle siamo fatti. Perchè se ci levano le grandi cose, ci rimangono solo quelle.... Come al solito scrivo incasinato...ma lo Tzunami quando prende non si chiede se ha un bell'aspetto... ON AIR: Disturbed - Believe (Album) December 01 Consigli per gli acquisti. Il Fuckoffee!Stasera mi è venuto uno strano momento di ilarità. Sapete di quando, dopo aver visto un film fantozziano, vi mettete a ridere perchè vi fa ridere a crepapelle la sfiga del protagonista? Ma parlo di sfiga cosmica, di quelle tremende che pur pagando non ti lasciano. Del tipo quando sei su un pavimento appena passato con la cera, ed intorno solo bucce di banana. E ridi perché sai che quella, non è nient'altro che finzione. Un artefatto. Una metafora forse, ma pur sempre non veritiera, almeno per noi che viviamo in una csa comoda, amati e protetti. Né un appiglio, né una porta, solo l'impossibilità oggettiva di starsene un po', anche solo per un po', in piedi. E ti metti a ridere ad un tratto, perchè sembri ridicolo pure a te stesso. E' un modo bellissimo di ritrovare il sorriso. Perchè pensi (più che altro speri) che se riesci a ridere su questo sei o sul fondo (e peggio non puoi stare almeno) o all'inizio della ripresa. E scattano gli inutili fanculo al mondo, chi bestemmia, chi prega (io non faccio né l'uno né l'altro), chi attende un cambiamento... Io sono indeciso tra i fanculo e l'attesa... Domanda: ma se attendessi mandando a fanculo? Ua...che pariata...ehi Emilio cosa fai? Niente, fanculo, attendo, fanculo....ahahuuahauuhahuuh.....bell...e ti senti già carico per ricominciare la settimana. E su questa m'è venuta l'ideona di creare il nuovo cioccolatino. Il Fuckoffee... (e scatta la colonna sonora della pubblicità....)...e ti ricomincia la giornata... :D Ps: Sempre peggio..... ghgh November 10 Una profonda amiciziaUna profonda amicizia
di Emilio
Cosa significa esser amico,
tu lo sai, e bene anche. Ogni giorno io spero d'incontrarti, amico mio, ma non è sempre possibile, non sempre sono in vena. E di questo me ne rammarico. Tu che sei sempre presente,
so sempre dove trovarti. So che ogni tanto ti abbandono, lo so. Non ci vediamo per giorni ma ti giuro, non è colpa mia! Mi concedi sempre carta bianca nei momenti difficili, fai tu, mi dici. Ed io faccio... Quando c'è una festa, già si sa che verremo tutti da te,
prima o poi. sai farti attendere e desiderare tu. Ma quando arriva il momento, ti abbraccio forte, come se fossi la mia ancora, la mia salvezza. Un porto sicuro dove lasciarmi andare. E tu fai si ch'io possa liberarmi da tutte le mie angosce, le mie pesantezze... Sei il mio unico vero amico.......
Ti adoro W.C. Enz.....
Ps. Ehm...ogni allusione a fatti o cose è puramente casuale.....................ghgh Ps.2 Stavolta non metto foto... W.C. Enz ha detto di non voler comparire perchè la sua immagine è sacra...(si, a furia di frequentare stronzi, è diventato snob pure lui) :D
Amore candidoAmore Candido
di Emilio
Vengo da te,
non spesso come vorrei, ma quando stiamo insieme le leggi s'infrangono, i muri crollano ed io... sto bene... Inspiegabilmente bene. Tu,
più confortante del tocco di un'angelo, più protettiva di una madre, più passionale di un'amante dalla quale troppo a lungo si è stati distanti. M'immergo in te, nella tua calda passione, senza tempo, senza confini. Dimora accogliente,
rifugio per tempi poco propizi. Vorrei tradirti a volte, una questione di comodità. Ma quando sono in te, non c'è altro luogo dove vorrei essere... non c'è altro amore così candido che possa tener il passo... Perchè sei tu, solo tu, semplicemente tu.....................
.....mia amata DOCCIA...
Partorita durante un mio viaggio al SUO interno, scandito dal preciso battito delle gocce sulla mia pelle, stupenda "calda" sensazione. Ghgh
Ps. Dico solo che l'ho fatta leggere a mio padre...al passo "m'immergo in te, nella tua calda passione" e "Ma quando sono in te, non c'è altro luogo dove vorrei essere...", m'ha guardato manco fossi il più zuzzuso degli esseri umani. Una faccia impagabile, che non ha prezzo (come direbbe il signor Mastercard...).... November 09 Cvd...piccola parentesi a dimostrazione di quanto perda neuroni ogni 5 minuti...Titolo:Come perdere neuroni preziosi sul campo in piccoli momenti d'ordinaria stupidità
Sottotitolo: Nun c'a pozz mai fa....
Luca: We...tutt'appost?
Emilio: Eh si...ho fatto n'altra volta tardi. Evvai.
Luca: Eheheh
Io so stato a casa con l'influenza, marooo..
Tu, dove ti sei andato ad ubriacare?
Emilio: Indovina?
Luca: Campos Largos?
Emilio: Eh...
Maro Mast, ho mangiato come il puorco con 6 euro..
Sono molto soddifatto di me...
Luca: Azz, cosa e dove?
Emilio: 2 hot dog una birra una coca e due cornetti a pinguino indovina quanto ho pagato?
Luca: 6 euro.....(giustamente)
Emilio: ua...ma....come hai fatto?
Luca: Me l'hai scritto tu sopra...gay che non sei altro..
Emilio: Ah...... -.- (solita faccina delle mie) cazz.....
October 31 I consigli di Frate Emilio...la ricetta "Italia"...(ma baffan...ehm....si?) Terra di poeti, santi e marinai...ma pure di cachi...(aaaah Elio, ma quando ti faranno santo pure a te?) Io mi chiedo e dico: è vero, stanno creando una chiavica di Paese anche se dire quand'è stata l'ultima volta che siamo stati decenti, politicamente e nazionalisticamente parlando, sarebbe una bella sfida. Non credo si tratti di disfattismo o di lamentelismo gratuito. Io campo bene lo stesso perchè mamma e papà si so fatti un culo così e non m'hanno fatto mancare mai niente. Non andrò a finire in mezzo a una strada come moltissimi pure dei manifestanti che, cmq, se riescono a stare all'università con quelle tasse in un modo o nell'altro faranno lo stesso. Io sono sostenitore, accanito direi, della tesi che l'Italia bisogna cambiarla da dentro al sistema con una mente nuova. Unamente che ancora non esiste e che davvero, al momento, mi riesce difficle vedere in questo Paese. Un hacker può menare quante jastemme vuole al server della Cia...se non ci entra dentro non farà mai un cazzo dato che è un sistema a circuito chiuso. Idem per la politica e i politici italiani. Bisogna hackerare il sistema. Un po' alla Matrix, per chi l'ha visto. Risvegliare le coscienze. Per favore, evitiamo di fare differenza di destra e di sinistra, siamo sull'orlo di una crisi (economica e di nervi) e non serve a nessuno parlare di colori (da Ferrero a Storace). Il problema dell'Italia, sembrerà strano, ma è la televisione che c'imbottisce di trasmissioni che usano la solita formula: "vuoi avere successo? diventa politico, calciatore o velina". E pensare che una volta eravamo il Paese dei poeti, santi e naviganti...come siamo caduti in basso..ma tant'è. Sto sparando a zero? Forse. E' senza ombra di dubbio possibile. Può darsi che pochi o nessuno condivida ma è un punto di vista come un altro e se non viene tollerato, abbiamo scoperto un altra pecca di questo Paese. Si parla di maggioranza, opposizione. Ma alla fine i loro obiettivi sono sempre i medesimi:mantenere la poltrona, il potere politico. La destra lo sta facendo molto bene. Complimenti a loro, davvero, perchè si sono ampiamente meritati questi 10 anni (secondo me) di governo. Ma avete mai sentito un partito politico (oltre Rifondazione Comunista due elezioni fa e La Destra nell'ultima) dire "corro da solo anche se devo perdere? La coerenza dov'é? Il Pd crea alleanze che durano il tempo d'inserire una scheda in un'urna. Senza contare quelle che si rompono al suo interno stesso. Ma sti signori lo sanno che hanno preso voti solo perchè buona parte degli italiani, da 15 anni è anti-berlusconiana e nulla più? Mah. Dicono di essere nuovi, rinnovati, ma so sempre le solite facce e non li ho mai sentiti dire "il governo ha fatto una cosa buona", ma giusto coì, per stemperare gli animi. La destra non è da meno. Ma non mi soffermo perchè sono talmente incazzato con la sinistra che ora come ora potrei fare solo elogi, paradossalmente, ma solo perchè con un minimo d'unità e con un vero leader (anche Hitler e Stalin lo erano ma non significa che mi piacciano, leader non è sinonimo di positivo leader) hanno preso in mano un Paese intero e lo gestiranno ancora a lungo. Soluzioni? Io né ho individuate due per ora. Convinzioni di un cittadino, detentore di un voto sempre sprecato, almeno fino ad ora, che forse non sa niente della vita, ma che almeno prova a conoscerla, in un modo o nell'altro. 1) I tagli vanno eliminati a partire dai privilegi. Già sentita questa vero? Ok. Allora che si faccia. Ma chi la deve fare? Noi, con i referendum. li dobbiamo sommergere di carte a Roma, proponendo le cose più disparate. Tagli degli stipendi ai politici, tagli delle superconsulenze, chi le vuole le pagasse con soldi proprio dato che lo Stato non gleli fa mancare. 2)Riforma elettorale: voto di preferenza. Basta con sta "mania" delle liste create ad hoc dai partiti. In formula uno chi corre più veloce vince. Sono dati di fatto. Qua chi corre più parato il culo stravince e gli altri che corrono per lui stanno sempre dietro. Poi vanno a Roma e ci si chiede, ma come cazzo c'è arrivato quelli lassù? E si scopre che ha avuto 10 voti ma che era terzo in lista e quello dietro di lui ha effettivamente preso migliaia di preferenze. Così non va. 3) Eliminare le Province. Io vorrei capire, ma se la regione si frega soldi dallo Stato per sprecarli, la Provincia prende soldi dalla Regione per sprecarli e i Comuni prendono soldi da Provincia e Regione per sprecarli ma si fa davvero la fine del laccetto del bavaglino? (battuta di Angelo Di Gennaro: "Eravamo 10 in famiglia e dato che eravamo poveri s'usava passare le cose l'uno all'altro. Io ero il più piccolo. Dei bavaglini m'arrivava sul u laccett..." mitico). Comuni e Regioni bastano. Starà a loro poi creare il tutto. Ci sarebbeero tante altre cose. Ma per ora penso che qui si debba ragionare un po'. Ma so anche che probabilmente ho fatto più demagogia gratuita che altro. Vabbè.......ALIENI VENITE A RAPIRMI!!! Cià! October 16 11-10-2008 Concerto The Cure a Roma(Mtv Coca Cola)Concerto dei The Cure, Mtv Coca Cola Live dell'11 ottobre 2008 piazza Porta di San Giovanni, Roma Cronaca di un divertimento annunciato Ore 14 Mi appropinquo a giungere verso il parcheggio poco sotto le pompe di benzina prima dell'autostrada, vicino ai campetti Eden 2000 per intenderci, con borsa con il cambio (mai usato, ho puzzato fino al ritorno), marsupio con oggetti sacri dentri tra cui la fotovideocamera e il giubbino.Arrivo alle 14.10 lì pensando che avranno fatto tardi. Hanno infatti fatto tardi. E non solo. Appuntamento sbagliato e devo salire alle pompe di benzina perchè già stanno la. Dopo i saluti, la benzina e una parvenza di blanda organizzazione c'avviamo con la seguente formazione: Modus di Gaetano - ovviamente Gaetano, Annalaura, Roberto e Giovanni Opel Agila di Vittoria - ovviamente Vittoria, io e Dida Ore 15.30 Preleviamo, dopo untragitto tortuoso e alquanto violento per le strade di Napoli, Michele, il ragazzo di Dida che ci salverà grazie al suo gps. Il viaggio si preannuncia tranquillo, divertente, all'insegna del gruppone che ci farà felici in serata. Ore 19 Dopo vari caselli che ci han sucato il sangue, entriamo nella capitale. Qui s'inserisce il video 1. Grazie al gps di Michele troviamo piazza San Giovanni. Ora serve un posto auto. Riusciamo a trovare miracolosamente pure il parcheggio non si sa come e vediamo da lontano le miriadi di persone accalcate vicino gli stand della coca cola che sono enormi. Ci sediamo per terra vicino a uno di questi e quando realizziamo che stanno dando in omaggio gadget per l'Itunes e tagliandini per la coca omaggio, io e Michele, da buoni napoletano e salernitano, andiamo letteralmente a caccia di prede con la maglietta rossa e facciamo scorta di biglietti e laccetti. Uno schifo insomma... Ore 20 Il concerto inizia con Giuliano Palma e i Bluebeaters. Belli, ma li vediamo da lontano dato che abbiamo compreso che i Cure arriveranno solo alle 23.Arrivano gli Zero Assoluto e una volta incontratici con gli altri si inizia a pariare addosso ai poveri cantanti romani. E qui s'inseriscono i video 2-3-4-5. Il video 3 non c'azzecca niente ma l'euforia ci portava ad essere volgari in parallelo con lo spirito della serata. Ovvero gratuitamente. Ore 22 Dopo Giuliano Palma e i Bluebeaters (video Giuliano Palma ecc) ecco entrare John Legend che fa l'ingresso sul palco. Noi siamo già nella bolgia, abbastanza vicini, tipo 30 metri dal palco il che in una piazza con almeno 40mila persone non è poco..forse anche più... Legend fa musica che a me non esalta. Carina, ma non il mio genere. Però cazzo signore e signori e quanto so stati bravi. Coriste (le Gnoc-Legend, video 6), tre fiati, un batterista stupendo e precisissimo, lui ottimo cantante e pianista, insomma, una piccola orchestra che era un tutt'uno perfetto. Una piacevole sorpresa, almeno da un punto di vista tecnico. E in tutto ciò un pakistano simpaticissimo si diverte a ballare davanti me e Vittoria e ogni tanto si gira, ci mostra i suoi bianchissimi denti, ci sorride e fa il gesto dell'ok col pollice, stile Italia Uno...un mito. Poi finisce Legend, ci saluta (da Vittoria pretende pure il bacetto, a facc ru pakistan marpion) e se ne va. Ore 22.30 Non potevano mancare i soggetti. Nome gruppo: Marracash Condizione: soggetti Dopo il loro stage stile FabriFibra e già ho detto tutto, fatidica è la domanda della presentatrice di Mtv. "Ragazzi, allora, questa Roma come ha recepito?"....e lui...."Ma devo dire che per essere in UNA ROCCAFORTE EMO siamo stati ben accolti"........Al che...la folla, giustamente, cerca di capire. Ma i Cure sono emo? Davvero? Ma fa che ho sbagliato concerto? Fa che i Cure stavano al Palalottomatica n'altra volta? Mah...fatto stache il silenzio è caduto su piazza San Giovanni dopo sta frase..ONORE AI PADRI DELL'EMO...frase sua eh...bah...SUGGEEEEEEEEEETT Ore 23 Siore e siori, in tutto il loro splendore (mica tanto, Smith è un po' una palla e col trucco non rende come 20 anni fa...poco ma sicuro..insomm nu cuopp..ma la voce è ancora quella) arrivano i The Cure!! Intro con il nuovo album (video Underneath the Stars ). A seguire le canzoni (tutte) di "4:13 Dream", l'ultimo album, prima di partire, dopo breve pausa, con le vecchie glorie...beeeeeeelo... Tralasciando la piccola disavventura, in successione i video di Fascination Street (la mia soooooong), Lullaby e Friday I'm in love. Fine concerto stupendo, anche se avrei preferito sentire anche Burn...però è stato un gran bel concerto. Alla prossima!! BYEEEEZZZZZ Video su You Tube Video 1 - http://www.youtube.com/watch?v=wqCcklOBMFs Video 2 - http://www.youtube.com/watch?v=m7-SPsCOuqA Video 3 - http://www.youtube.com/watch?v=NZsDIRWoYVY Video 4 - http://www.youtube.com/watch?v=3OqAEMFooeU Video 5 - http://www.youtube.com/watch?v=iAHpXGAjVyY Video Giuliano Palma e i Bluebeaters - http://www.youtube.com/watch?v=0hun7Bls-zY Video 6 - http://www.youtube.com/watch?v=a7X-QQu3neQ Video Underneath the star - http://www.youtube.com/watch?v=Lgvitm7WYzA Video Fascination Street - http://www.youtube.com/watch?v=x-ILEnZWwz8 Video Lullaby - http://www.youtube.com/watch?v=jjdNFS5SiuI Video Friday I'm in love - http://it.youtube.com/watch?v=ouxlhpd93hY October 08 E se un giorno.....(parte seconda)Notizia dell'8 ottobre 2008 ore 12.20 (fonte E.m.i. Kronos) Sono in una fase di stallo i combattimenti che dalle prime luci dell'alba di ieri stanno avendo luogo tra le forze Nato e i ribelli del nuovo proclamato Stato di Bim bum bam, guidati dal loro leader maximo Emilio Juan D'Arcos. Le milizie di D'Arcos hanno fino ad ora avuto la meglio sugli eserciti regolari di Usa, Gran Bretagna e Italia che sono intervenuti per portare ad una veloce risoluzione del conflitto. Secondo le fonti ufficiali, non si parla ancora di morti ma di tanti, tantissimi feriti tra cui alcuni esponenti di Palazzo di Città che avevano provato (in stile napoleonico) ad issare il vessillo del comune su di un segnale di stop per poi attaccare all'arma bianca. Pronta la risposta del sindaco che aveva fatto multare i due esponenti della giunta per lo sradicamento del segnale dal suolo. I due nel frattempo erano stati respinti a suon di decibel dalle forze ribelli e a nulla è valso il loro sacrificio. Alle 9.30, approfittando della colazione dei ribelli a base di gran turchese e caffé corretto col baileys, uno squadrone della morte guidato dal generale americano Mariolino Scognamiglio ha cercato d'ingaggiare dal retro la fortezza ribelle, ma è stato sin da subito ricacciato dalle milizie della guardia del corpo di D'Arcos con pummarole San Marzano e jastemme dell'ultimo pezzo del Marziano. Alla vista del rosso e delle cruenti invettive, gli uomini dei corpi speciali sono svenuti sul campo o si sono dati alla fuga. Alcuni sono anche stati fatti dei prigionieri e sono in corso trattative per il loro rilascio. I guerriglieri han fatto sapere che saranno trattati bene e hanno mandato una loro foto che li ritrae mentre sfidano, sorridenti, D'Arcos a Pro Evolution Soccer, perdendo ovviamente. Il Pentagono si sta stufando intanto di queste "sconfitte sul campo". E' stato richiesto l'intervento dell'aviazione pesante per sgomberare col napalm la zona che fornisce diverse copertura ai ribelli. Mentre i più estremisti, dal palazzo della Difesa americana, fanno sapere che proporranno al presidente l'uso del nucleare. Una situazione tesa insomma in una escalation che non sembra voler invertire la rotta... continua... In basso, la foto di un soldato americano dei "Corpi speciali" del generale Scognamiglio... October 07 E se un giorno.....(parte uno) Notizia flash del 7 ottobre 2008 ore 6.10 (fonte E.m.i. Kronos) Salerno - E' da poco giunta la notizia che forze salernitane ribelli hanno preso controllo di un arsenale di strumenti musicali, cassette di birra e alcolici nonchè di magliette dei Tool per poi effettuare un colpo di Stato nel capoluogo salernitano. L'azione ha avuto inizio intorno le 5.30, ora locale, e ha visto l'occupazione di un condominio in località Giovi. Il blitz effettuato dal commando di ribelli non ha riportato vittime. Solo un paio di feriti tra i ribelli, colpiti a sacchettate di monnezza da una inquilina ottantenne costretta allo sgombero. Non si conoscono ancora richieste da parte dei ribelli, ma l'intelligence comunale ha individuato già il capo dell'organizzazione. Si tratta del noto trafficante di cd "favezi" Emilio Juan D'Arcos, affiliato già da tempo al clan di Largo Campo. Si stimava che D'Arcos fosse da tempo nascosto in uno dei suoi nascondigli, dove gli affiliati gli consegnavano messaggi tramite pizzini o avvolti sotto la carta dei kebab. Uno dei nascondigli si trovava proprio nella sua base operativa, l'Iroko. L'altro covo è stato da poco identificato a Eboli come la "Saletta di Bogher". Nessuna rivendicazione ancora da parte dei guerriglieri che sembrano ben equipaggiati e pronti a tutto. L'amministrazione comunale, la Provincia, la Regione, l'Esercito composto da l'intero battaglione San Marco e dalla Folgore sono intervenuti. La portaerei Nimitz incrocia nel Mediterraneo per il supporto aereo mentre sono state allertate le basi nucleari segretissimissime Nato in Turchia e ad Aviano. Ora si attendono sviluppi. Notizia flash del 7 ottobre 2008 ore 9.25 (fonte E.m.i. Kronos) Salerno - Sono giunte le richieste da parte di D'Arcos e dei suoi ribelli tramite un comunicato rilasciato alla testata di regime "Cronache di Bim bum bam", diretto da Raffaele Avallone e supervisionato da Clemente Ultimo (come minimo dato che Avallone nu vo fa nu cazz, nda). Forniamo il corpo del testo come segue: "Noi, portatori della nuova idea di Stato repubblicano, nazicomunista, cattolaico, globalizzato e solidale, dichiariamo di aver dichiarato di voler dichiarare la nascita del nuovo Stato repubblicano, nazicomunista, cattolaico, globalizzato e solidale e soprattutto mio di Bim bum bam. Ci siamo resi conto, io e i miei fidi scapucchioni, che non volevamo più vivere in un mondo con Emilio Fede, con le letterine, veline, schedine e..insomma tutte ine. In uno Stato che fa giocare a pallone Poulsen nella Juventus, che mette due persone (De Filippi e Costanzo) a educare le prossime 4 5 generazioni con la tv, che provlama la Rai come tv nazionale, ci fa pagare un canone inutile e che ci propina l'Isola dei Famosi mettendo Superquark in seconda serata. In un Paese dove siamo tutti figli d'emigrati e ce lo siamo scordato ma che vede gli emigrati prendersi il dito con la mano e pure con qualche metro d'intestino, osso sparso e 5 6 denti. Non volevamo più vivere in una nazione che idolatra Costantino, Daniele Interrante, Raffaello (cantante neomelodico napoletano), Gigi D'Alessio e i Backstreet boys e ghettizza chi si sente roba più forte dei Beatles (e ho detto tutto). In un Paese dove Regione, Provincia e Comune si spartiscono i soldi della povera gente, organizzando feste del magnamagna e consulenze superpagate al posto di capire dove ficcare la munnezza e come costruire un palazzo che non cada dopo tre giorni (o anche un'autostrada che non sia la copia del circuito di Montecarlo). Insomma. Abbiamo pensato che se è impossibile cambiare questo Stato, beh, ne dovevamo fondare uno noi. Tutti saranno bene accetti nello Stato di Bim bum bam (a patto che riusciremo ad entrare tutti nel condominio che farà da parlamento, governo, unico bene del demanio statale e che farà da sede per tutti gli enti e servizi possibili ed immaginabili). Abbiamo già richiesto, tramite internet, all'Onu il riconoscimento. C'ha risposto la segreteria...e quindi stiamo provando con l'Unione Europea ma la Tim non prende a Bruxelles. Siamo in attesa di conoscere l'opinione mondiale...e pure di cinque sei caffè, uno macchiato... Intanto a breve rilasceremo un comunicato con la lista dei miei ministri. Io, Emilio Juan D'Arcos, salgo al potere col nome di Emilio Juan D'Arcos Primo, presidente dittatore (perchè io almeno lo ammetto eh!!) del nuovo Stato nazicomunista eccetera eccetera di Bim bum bam. Se la stampante da campo non ci gioca uno scherzo come dieci minuti fa, stamperemo e invieremo a mezzo piccione la lista. Intanto, pace...e volemose bene". Fine del comunicato. Continua.... In basso, la foto dell'esercito rivoluzionario dello Stato di Bim bum bam. October 04 La vita è un boomerang...ricordatelo...La vita è un boomerang...ricordatelo...
Auhhuhusahhhuahuhuahuahuahuuauauhahuhaahua
Aahuahuauahauuhahuahahauahuahuhuaaaahuahau
Aahuahuahuuhuahuahuahuahahuuuauahahuuahuah
Ma quante risate ragazzi miei...qua il mondo veramente va alla rovescia. E' come quando Pinocchio viene derubato e il giudice incarcera lui invece dei ladroni. Siamo al limite del goliardico. Del surreale.
I burattinai (o le burattinaie) sono sempre li, a cadere in piedi, mentre c'è chi muore per loro, chi si sacrifica, chi va in galera o all'ospedale per loro. Pedine. Povere pedine che non sanno la verità dei fatti. La ignorano. Semplicemente non vogliono nemmeno guardarla. E combattono per una menzogna, per un ideale che non esiste. Combattono per il diavolo credendo di combattere per la verità e la giustizia. Io non porto rancore. Non ce l'ho con nessuno. Davvero. Anzi, sono felicissimo di come sono andate le cose. Ora so. Detengo la verità. Chi pensa che ne sia uscito malconcio si sbaglia. Sono più forte di prima, in tutti i sensi. Ho solo tanta pena e compassione per gente che crede di aver capito tutto...ed invece...se solo sapesse...
Ma lo scopriranno...piano piano...come l'ho scoperto io. Ed allora il boomerang avrà terminato il suo tragitto in rettilineo, si curverà dolcemente verso un lato,e come il volo di un leggiadro falco, cercherà il suo obiettivo, il suo padrone, che sarà tanto rincoglionito da non vederlo nemmeno arrivare. E sdeng! Preso in pieno cuore. Perchè è li che ti colpirà. Il colpo in faccia passa, caro...quello al cuore no...e li so dolori.
Provo tristezza, perchè poteva andare molto diversamente. Nulla volevo prima, e tantomeno voglio ora, ma la gente è perversa. La gente non pensa, non riflette. E io rido. Ma proprio tanto eh...perchè prima o poi il boomerang arriva. Spero solo di trovarmi lì, come semplice spettatore pagante. Ma neanche poi tanto alla fine, perchè le migliori soddisfazioni le ho già avute. Peccato. Ihih...
Ps. citazione necessaria - Quando la dignità tocca il fondo, si oltrepassa il limite tra "persona" ed "animale". TU HAI TROVATO IL PETROLIO!!.... September 15 The Big Kahuna Questo è un post rubato praticamente dal blog di una persona che conosco, una mia compagna di scuola delle superiori, che ho ripescato dopo tanti anni. Un bel blog, pieno di poesie, pensieri, vita. Stamattina ho letto, in questo blog, quello che è uno dei monologhi classici della filmografia. Il monologo del film The Big Kahuna. Non so chi l'ha visto, io l'ho visto sempre a tratti. Ma quella scena la ricordo. Un bel film, ma come spesso accade, un film rimasto negli annali per la sua scena clou. Un Danny De Vito che accompagna lo spettatore sino ai titoli di coda, senza pretese, dispensando consigli, a volte anche troppo ovvi, banali (tipo lavati i denti), ma che sono veri. A volte abbiamo la verità sotto al naso e non ce ne accorgiamo. A volte la evitiamo. E poi ci ritroviamo coi denti cariati. Questo monologo che tanto fa riflettere e che spesso si ritrova in altri blog, in altre persone. Non è una cosa molto originale riproporlo qui, lo so bene, però m'andava di farlo (anche perchè non posso sempre parlare di cazzate qua sopra...) e poi le parole sono bellissime. Consigli...chi non ne riceve, chi non ne da? Io penso che + come il diritto privato....se segui delle regole generiche, te la cavi..poi vai a naso (che grande cosa l'istinto, se guidato da regole)...se devi andare a incartarti nella FATTISPECIE (marooooooooooo) so uccelli per diabetici..... Comunque...lascio al monologo....chissà che a qualcuno non venga l'ispirazione....(a me già è venuta l'Aspirazione....del cervello)... BYEEEZZZ The Big Kahuna Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava. Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica. I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non t'erano mai passate per la mente. Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio. Fa' una cosa, ogni giorno che sei spaventato. Canta. Non esser crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo. Lavati i denti. Non perder tempo con l'invidia. A volte sei in testa. A volte resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso. Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente dimmi come si fa. Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto. Rilassati. Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno. Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno. Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant'anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche. Le tue scelte sono scommesse. Come quelle di chiunque altro. Goditi il tuo corpo. Usalo in tutti i modi che puoi. Senza paura e senza temere quel che pensa la gente. È il più grande strumento che potrai mai avere. Balla. Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno. Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza. Ti faranno solo sentire orrendo. Cerca di conoscere i tuoi genitori. Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli. Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro. Renditi conto che gli amici vanno e vengono. Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno. Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita, perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane. Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca. Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca. Non fare pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant'anni sembreranno di un ottantacinquenne. Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga. Ma accetta il consiglio... per questa volta. [Monologo finale del film] September 11 Don Matteo 2.....la vendetta....Don Matteo 2....la vendetta.... No vabbe...volevo far passare del tempo prima di riscrivere qualcosa sulle fiction...ma poco fa sono andato a prendere un bicchiere d'acqua in cucina e mia madre stava vedendo....udite udite...Don Matteo... La curiosità di assistere ad un ennesimo scempio emesso dalla scatolona trash-INculturale è stata più grande di me... Scena finale di una puntata. L'assassino viene beccato alla stazione di Gubbio (ma perchè Gubbio ha anche una stazione? Ma non andavano coi calessi lì?Bah...potere della globalizzazione) dal nostro Sherlock Holmes de noartri....Don Matteo...seguito a ruota dal comandante dei carabinieri e da Nino Frassica (non posso chiamare carabiniere uno che parlava di "mappazza" a Indietro tutta e che cantava con le brasiliane di Secondigliano "Cacao Meravigliao!!"...Miiiiiitico comunque...). L'uomo aveva ucciso un povero cristo perchè poi così ne prendeva l'eredità. Un'eredità che alla fine, scoprirà sempre il Poirot dei poveri, consta di debiti e nient'altro (da analizzare bene la faccia dell'omino perbene quando il sant'uomo glielo dice...avete presente quando studiate per un anno intero un solo esame e davanti la porta della segreteria vi dicono che l'esame è stato anticipato al giorno prima? Ecco....più o meno così...). Poi arriva il bel tenebroso Insinna, bravo di solito, ma qua nun s po vré...lo preferisco per la pubblicità della Brio blu... E insomma, arriva lui e lo arrestano. Ma prima di ciò, arriva la donna dell'omino perbene che se lo abbraccia e gli chiede "Ma che hai fatto!! Che hai fatto!" e lui..."Perdonami, perdonami" in stile telenovela pezzotta sudamericana.......primissimi piani e messa in evidenza dei borsoni rossi di lacrime sotto gli occhi...scena pietosa...in tutti i sensi... Tra l'altro, una chicca. La lei è Valentina Chico, nota altresì per esser stata la protagonista di una serie della mia fiction comico-demenziale preferita..."Incantesimo". E lì già ho capito la qualità degli attori in scena..ma se li passano dico io? Per la serie, hanno capito che non possono fare altro e fanno tipo flipper? E passi questa.. Scena clou..... Dopo questa scena strappalacrimoni, lei, mentre i carabinieri lo portano via e dopo che era chiara la situazione, molto candidamente e ovviamente sempre in lacrime, esclama verso il Kojak vestito in nero e col baschetto "chefamoltofigo": MA CHE STA SUCCEDENDO??? Rimango a bocca aperta.....................con il bicchiere in mano.....................e guardo mia madre con una faccia di disgusto...per testimoniarle il mio viscerale disprezzo.............. MA CHE CAZZO DEVE SUCCEDE NE SCEMA!!! HA UCCISO A UNO!!! TE L'HA DETTO POCO FA!!! LO PORTANO IN GATTABUIA E GETTANO VIA LA CHIAVE!!!!!! MANNAGGIA CRIBBIO!!!!! MA CHE TI DOBBIAMO FARE IL CARTELLONE CON IL DISEGNINO???? L'HAI PERSO!!! MA STAI TRANQUILLA TANTO IN GALERA SE LO SPUPAZZANO I GALEOTTI DI 150KILI OGNUNO TIPO BUD SPENCER MA MOLTO PIU' BRUTTO E FETENTE!!! COSI' GLI PASSA LA VOGLIA DI UCCIDERE LA GENTE..... Ok....sono calmo.....mi è passata.....ho bevuto il mio bicchiere d'acqua e mi appropinquo a farmi quello di valium e camomilla..... Ma io non me la prendo nemmeno con gli attori che, poveracci, sono costretti a dire quelle parole con quell'intensità...sono convinto che in altri copioni decenti sarebbero diversi...ma chi cazzo è che scrive i testi di sta roba qui??? E poi dicono che il cinema e la televisione italiana vanno a scatafascio.........bah...... BUIO....... September 10 Arriva la bombaaaaaa....ecchissene........Arriva la bomba....ecchissene....(BOOOOOOOM) .....e non continuiamo.... Un bombolone di 500 libbre è atterrato (o meglio sbucato dal terreno) a Salerno domenica scorsa. Comunicazione in stile Orson Welles. Panico. Salerno torna al ricordo dell'operazione Avalanche del settembre 1943, quando gli anglo-americani, con moooooooolta calma, si presero il disturbo di liberarci da un paio di tizi cattivoni cattivoni con uno stemmino a doppia S sulle maniche. Che poi vabbe...non erano per forza nazisti...forse erano solo tedeschi più ansiosi di tornare a casa che altro, almeno i soldati. Comunque...digressione storica a parte..per convincere i cattivoni ad andarsene al di la delle Alpi, i John Wayne della situazione hanno pensato bene di sganciare un ordigno (ma che dico uno....millemila...) bellico altresì detto bombolona (pkke 500 libbre nun è na bomba, è nu bombolone) sulle nostre cape. vabbe..sulle cape dei nostri nonni...ma fa lo stesso perchè se li acchiappava in capa noi non nascevamo. Digressione biologica a parte... Sganciata la bombolona, questa grandissima zzzzzzoccola, arrivata a terra non ne ha voluto sapere di esplodere. Tipo un bambino piccolo che non vuole la pappa..fa i capricci..strepita, urla, sobbalza dal seggiolone e tu che inizi ad imprecare madonne santi e controsanti. Poi...ad un tratto...l'arcobaleno dopo la tempesta....tutto quieto...tutto tace.........shhhhhhhh....e zaccheteeeeeeeeeeeeeeeeeee....ti sputa tuttoquello che aveva ben pensato di mangiare prima. Tutto sul faccino di mamma o papà, incacchiati peggio di un pensionato alla fila delle poste dopo che gli han detto che proprio con lui han finito i soldi. Digressione "pargolistica" a parte... Questa non ne vuole sape di scoppiare, e come se non bastasse ci pensa il comune a decidere che bisogna sgombrare tutto l'ambaradan. E via ai traslochi forzati. La gente che non sa dove andare anche perchè...è bene che si sappia...il comune l'ha saputo alle 11 la mattina, ma la notizia, giusto per dare il brivido della tragedia, la comunica alla gente alle 9 di sera, quando cioè i vecchiarielli stanno nel meglio della fase rem da un paio d'ore... Ora, fatevi svegliare voi alle 3 della notte (come è anche capitato comunque in questi giorni) e sentite al citofono un omaccione che vi dice "signò dovete scendere, dovete evacuare il palazzo..."...........di nuovo silenzio.... Immaginate una signora, 60, 70 anni, rincoglionita dal bel sogno che stava facendo, tipo lei da sola con Raul Bova su un'isoletta dei caraibi a ricordare i vecchi tempi di mandrillona, e piazzateci ora un cafunazzo che vi butta giù dal letto senza spiegarvi perchè....così...per sfizio..come diceva il sommo..a "schiovere"... E la signora inizia a jastemare madonne santi e controsanti. Di nuovo... E inizia la scelta delle cose da portare. Al che, uno pensa, sarà per una sera. ENNO!! Sei giorni. Ma avete poche ore per prendere tutto...che qua scoppia il mondo intero. E ci si chiede...ma nient nient gli anglo-americano s'enn sbagliat e c'hanno menato un bombolone atomico? Bah... Digressione fisica a parte... Ma le autorità che ti fanno? Ti allestiscono il Vestuti!!! Yuppyyyy, allegria gente, siete salviiiii...yuppyyyyy...festaaaaa...giubilooo....tripudioo...........che mo.c jamm a fa na partit a pallooooooooooooooon.....ehm....si, tutto bello, tutto caro.......ma per dormire? Per la nottata? Qua pare che stiamo in Egitto...a nott fa fridd signor brigadiere....e non c'è nemmeno na brandina alle 23 di sera!!! vabbè..ma potete fare colazione....alle 23 di sera????? Eh si...certo...vi anticipate...tant stasera nu durmit signò.... Niente da fare...Vestuti o niente...al massimo la scuola....se no..ciccia.. E parte il premio "Miglior profugo 2008". Gente che non sa che è successo si ritrova con la vaschetta dei pesci rossi in mano in mezzo la strada (giuro, l'ho visto in televisione, povero pesciolino). Altri che col cellulare in mano richiamano sempre, come sopra, le attenzioni della Vergine Maria, che forse è stata chiamata in causa quella sera più di un carabiniere o di un vigile... Digressione mistico-incazzatoria a parte... Una serata da ricordare. Manco a Baghdad dopo i bombardamenti del '91 - '03 si vedeva un'aria cosi mesta.Non sono stato a Baghdad...ma sono stato a Salerno...un vero corrispondete dal fronte... Ma in tutto ciò....io che facevo? E che dovevo fare....stavo al giornale no? Giustamente. Alle 8.30 arriva categorica la chiamata alle armi del Pontefice Massimo che ordina alle truppe disponibili ed arruolabili (Io, me e c'era pure medesimo mi pare) che insieme all'altro povero collega si dirigono verso la buca degli orrori, verso il fronte, verso....il bombolone insomma.... Altri santi per strada, altre madonne, altri controsanti (sulla quale la Chiesa vaticana sta pensando di creare una categoria a parte...di cui non si conoscono origini e funzioni). Altri sfollati e commercianti incazzatissimi col mondo intero. E' meglio che per qualche giorno a Salerno non passi qualcuno che parla inglese comunque...perchè se no è la fine. Intanto...mi fo il mio bel lavoricchio d'indagine (anche se mi scordo di fare una cosa fondamentale che non dico...perchè è troppo scema..) e torno al giornale per fare il pezzo e andarmene...finalmente...a dormire.. Le ore? Ma l'una di notte no? Semplice. Ed il giorno dopo si ricomincia con un'altre emozioooooooonante avventura... Come diceva Buzz Lightyear (noto poeta del futuro)....VERSO L'INFINITO E OLTREEEEE.... Ps. Si accettano scommesse per vedere quando scoppierà la bomba baboomba.... Ps2. Che non è la playstation....ma volevo dire solo..guardatevi i video su Youtube...alcuni so divertenti... BYEEEEEZZZ On Air: The Cure - Anniversary The Cure - Close to me The Cure - Sinking The Cure - Killing an Arab The Cure - A forest The Cure - Burn The Cure - Fascinating street The Cure - Boys don't cry August 28 Inizia SUPPEQUAAAK!SuppeQuaaaak: viaggio nella scienza del disumano (prima puntata) "Peretonia sculettantis unz unz unz", detta altresì Pereta discotecara. Cari amiche ed amici, il tema di questa ennesima giornata di agosto porterà i nostri sguardi verso nuovi traguardi, nuove scoperte, nuove invenzioni. Ma soprattutto un viaggio all'interno di ciò, e di chi ci circonda. Oggi parleremo di un interessante animale da "cubo": la "Pereta discotecara". La "Pereta discotecara", nel mondo scientifico conosciuta come "Peretonia sculettantis unz unz unz", è un tipo di animale molto conosciuto soprattutto nel bynight della giungla urbana. Sono prettamente femmine, ma a volte si possono intravedere dei maschi, vere e proprie anomalie darwiniane di solito a petto rasato, con il cerone in faccia e sopracciglia con uno spessore non più ampio di due millimetri. Ma per l'esemplare maschile tratteremo in seguito. Si dividono in più categorie, o sottospecie nel vero senso della parola. Letteralmente pazze per ogni tipo di cosmetico, trucco o ciglia finte, per non parlare degli artigli di similplastica alle mani, le perete discotecare si ritrovano sempre nel loro ambiente preferito: la discoteca. Di solito al sabato, ma non si disdegna anche il venerdì per la pratica dei "balli latinoamericani", questi splendidi e fulgidi esempi di femmina si ritrovano li per la stagione di caccia. E' raro infatti che la pereta discotecaria si ritrovi in discoteca per puro divertimento. Anche quando accompagnate dal proprio maschio, le Perete discotecare sono sempre allerta. Grande senso del'olfatto, fiutano ogni singolo sguardo a loro indirizzate dalla mandria di bufali e leoni in agguato nei dintorni. Di solito, le mischie più accese e le divergenze tra gli esemplari, sono quasi sempre dovute a disquisizioni su quanti sguardi ha avuto l'una e quanti l'altra. In caso di parità, si giunge allo sport preferito: il tiro dei capelli....altrui. Ci si prepara al match che decreterà la più "bona" della serata. Tra urla di guerra del tipo "We zoooooooccl!" e "mo t scepp tutt i pil ca tieeeeeen...", la singolar tenzone vede il prevalere di una dei capi branco che poi sarà portata in auge dalla mandria di maschi per far loro odorare (ma come sempre, solo quello) il potere del capo. La sconfitta invece sarà portata al San Leonardo. In seguito, dopo le cure mediche, l'animale convalescente dovrà essere per forza di cose, trasportato nel più vicino centro di riabilitazione "Cesare Ragazzi" per il recupero dell'immagine. Usualmente sempre poco ricoperte da vestiario, per la gioia dell'esemplare maschio, tendono però a ricoprirsi in maniera spropositata il viso di cosmetici, oltre il possibile. E' infatti diffusa nell'80% dei casi una grave forma di scoliosi per questi animali, dovuta all'eccessivo carico facciale di prodotti cosmetici. Ecco perchè le case cosmetiche internazionali stanno immettendo capitali freschi nella ricerca di fondotinte e trucchi sempre più leggeri. Altro punto essenziale è il raggio visivo d'azione dell'animale. Infatti, ogni Pereta d'assalto ha con se la sua razione di scarpe con tacchi a spillo. Due sono le caratteristiche del tacco. la prima è il fattore visibilità. Come ogni tattica di guerra insegna, avere il vantaggio della "posizione elevata" influisce sulla visibilità del terreno scelto per il combattimento. In più, ciò offre la possibilità di incutere anche timore verso le altre rappresentanti del branco che, o per inesperienza o per incertezza, hanno scelto tacchi di minore elevatura. Non sono però rari i casi di incidenti sul posto dovuti alla rottura del tacco, all'incastro perfetto in un tombino o in un binario ferroviario (EEEEH????) o a cadute dovute dall'eccessivo senso di vertigine provocata dal tacco. Luogo d'incontro è il cosiddetto parrucchiere, nella quale le Perete si ritrovano di solito al sabato pomeriggio, poco prima di aprire la battuta di caccia. Li è il vero cuore dell'attività peretoria. Ci si scambia consigli sulle acconciature, sui trucchi e soprattutto sulle tecniche amatorie. E' indispensabile sapere infatti quali mosse utilizzare per attirare l'attenzione del maschio da sedurre. Servono anni di pratica nelle discoteche minori (vedi Bogart o ex Living) per poter ricevere una padronanza assoluta dei mezzi. Tecnica preferita, oltre lo sguardo fisso e la risatina sadomaso, è quella della postura a gradi 90 verso la vittima preferita. Ciò mette in campo le armi migliori, sia a "prua" che a "poppa", disposte dall'animale. Di solito, se le armi sono ben affilate, per il maschio non c'è scampo. E' comunque un animale di gruppo. Il branco, di solito denominato negli ambiti scientifici l'"Habemus sule nuje", è solitamente saldo. In azione, le sirenette da strada portano attacchi a raffica anche verso coloro privi di un loro reale interesse, giusto per il gusto dell'esercitare potere incondizionato. E' "l'ipnosi da lentina colorata", di solito di verde o azzurro, che da il colpo di grazia al già malato esemplare maschio. Sintomi del colpo inferto all'esemplare masculo sono: - Sguardo da pesce lesso e bocca aperta, con rigoroso e sempre presente rigolo di bava laterale. Da quale lato sgorga il rigolo dipende dalla conformazione geomorfologica delle labbra. - "Risposte a cazzo", nel senso che alla frase "Ciao" sostenuta dall'esemplare femminile, il maschio risponde "sono le 11 e 30 (orario fisso di solito)" oppure con dei distratti "si, si, si, sono d'accordo". Particolarità del caso è lo sguardo del maschio che non incrocia mai quello della donna ma giusto un paio di decine di centimentri in giù. Spesso ciò provoca o l'accoppiamento dei due esemplari o la zuffa. Di solito la zuffa si tiene o in una discoteca o a Largo Campo. - "Idolatrazione", ovvero l'inizio di un monologo sconnesso e senza senso incentrato principalmente sulle presunte doti (di solito molto nascoste), capacità, conti in banca e numero di auto e paia di scarpe parcheggiate nella tana del soggetto maschile. Ma questo soltanto dopo aver inneggiato alle lodi di quel femminile che nel frattempo sta già puntando un'altro esemplare da cui scroccare il secondo o terzo cocktail della serata. Il termine della serata invece, si ha nel momento in cui le Perete han capito che la situazione diventa insostenibile, a causa dei troppi maschi accalappiati o dei troppo pochi. Nel primo caso, le Perete già sanno che i maschi non avranno mai il "delta" desiderato e quindi, data l'oppressività sull'argomento dei maschietti, si batte in ritirata strategica. Nel secondo caso, si batte in ritirata stile Caporetto nella propria tana. Il giorno successivo sarà la volta della riunione di gruppo per capire cosa non ha funzionato e su cosa battere la prossima volta. Di solito, in queste riunioni si cerca sempre di dare la colpa ad un'altro membro,a turnazione d'insulti e sberleffi. Una volta trovato il capro espiatorio, si procede con la pratica del "Tiracapelli" e con il conseguente ricovero nel centro Cesare Ragazzi. Tornate alle 5 di mattina dal luogo di caccia e finito di togliere l'armamentario due ore dopo (ciglia finte, unghia finte, dentiera, cosmetici vari, stucco Kerakoll 270, mastice della Giara e parrucca finta attaccata con dei bulloni sottocutanei senza contare un intero rotolone Regina da infilare nell'intercapedine del reggiseno), si può passare al meritato riposo che durerà sino alle ore 6 del pomeriggio successivo. Termina così un'estenuante battuta di caccia per la Pereta. Ma il sabato arriverà presto per continuare un'altra serie di eccitanti avventure! Noi ci vediamo al prossimo appuntamento con il sapere di SUPPEQUAAAK! Disclaimer: Nessuna Pereta è stata oggetto di maltrattamenti durante la realizzazione di questo documentario di pura natura scientifica. Per tanto, è giusto per gusto della scienza (e del divertimento idiota) che tale puntata è stata resa pubblica. Infine ringrazierei il dottor Norman Schwarzkopf per i consigli di natura tecnico tattica sull'arte della guerra e l'immancabile Paco Lanciano, grande bevitore di vino. Alla prossima!! August 25 Fiction...pure troppo...(parte seconda)...cominciamo così va...vi do un po' di brivido.. "Amore" (dice una bambola agghindata che alle 5 di mattina s'è fatta già la doccia, s'è truccata e per andare a prendere pane e latte sta vestita meglio di Anita Ekberg ne "La dolce vita") "Si tesoro?" (Lui risponde in modo dolce e con lo sguardo da pesce lesso e sornione, con un italiano perfetto e costruito che questo non si capisce se sia di Pizzo Calabro o di Bergamo...ma arò i pigln??) "Ma tu...faresti tutto per me? Mi ami davvero?" (e io già m'ess cacat u cazz...) "Certo amore mio...per te andrei in capo al mondo. Una sola tua parola e io morirò per te" (e quann???) "Anche io farei lo stesso per te. Non so cosa avrei fatto per te. Sei e sarai l'unico amore della mia vita. Senza di te non vale la pena vivere" (poi dicono della bassa natalità...ma della mortalità tra coppie se ne parla mai???) Due scene dopo... "Ti odio, sei un falso, un ipocrita, un meschino (arò ha pigliat stu "meschino" mo? Da Cyrano de Bergerac??). Non farti vedere più!!" "Ma amore mio, luce dei miei occhi. Io non sapevo che Deborah (ma pkke nelle fiction semp sti nom i zoccl???Senza offesa per le Debora, ma è l'H a fare la differenza. Quelle delle fiction so sempre con l'H. Ecco perchè gli sponsor so sempre marche di dentifricio e chewingum) avesse avuto un figlio..e solo ieri ho saputo fosse il mio! Te lo giuro! La nostra è stata una storia breve ma passionale (e quannu maje...qua il viagra si spreca). E poi lui ha problemi con la droga, è stato già in galera 5 volte ed ha solo 12 anni! Devo stargli vicino. In fondo (meglio tardi che mai) sono sempre suo padre!" "NO, è solo una scusa per portarti via da me. Lei vuole te! Lo capisci che io senza di te non vivo? Vai via ora...noooo torna qui....no, non possiamo stare insiem (OOOOOOOOOOOOO EBBAAAAAAAAAST!! Ma si m facev due funghi allucinogeni stev megl!!! Arripigliati!!!) No, scompari dalla mia vista, si, tu, meschino e senza cuore! Addio!" (Sempre in italiano calabro-lombardo perfetto con vestito da sera annesso) "NOOOOOOOOOOOOOOOOOOO...ti supplicooooo...uccidimi ora, qui...ma non farmi questoooooo" (molto Shakespeariana come cosa...peccato sia ambientato in una clinica superaltolocata ed imperetata. U chiù scem ten 4 ferrari, tre ville con piscina e almeno 2-3 amanti ex miss Italia) Fine scena...anche perchè devono reclutare altri cameraman dopo che il riflesso delle placche in ceramica sottilissima sui denti rifatti e bianchissimi (meglio di Eddie Murphy) degli attori ha accecato mezza troupe televisiva. Terza scena Il giorno dopo...in lontananza, davanti le vetrine di un negozio d'alta moda milanese, si vede la bambola e n'altro big-jim... "Gabriella!! Sei tu!!! E chi è COSTUI! (all'anema dell'italiano popolare)" "Marcello (E' proprio ricchion, senza nulla togliere alla categoria), ho trovato l'uomo della mia vita (ma non era lui il giorno prima? Ma fa che enn scagnat i pagin r'u copion???)" Francis (e qua non commento) è un vero uomo. Non come te che mi hai deluso su tutta la linea (è fatt u rapport annuale della Fiat...) "Gabriella, ma come puoi farmi questo??? Io avevo deciso di rinunciare alla paternità e mi dai questo colpo al cuore? Così presto? Come hai potuto? (TRADUZIONE: We zoccl, egg spis 30mila euro tra avvocati, manteniment e alimenti a quell'altra baldracca e suo figlio...e mo mi vieni a dire che la prima z... sei tu? Ma ti devi rompere le corna quando passi sotto i ponti o no?) "Mi dispiace...è finita" (Lei lascia lui e l'altro e scappa non si sa dove, piangendo, con la gente che la guarda attonita. Francis poi guarda Marcello facendogli capire quanto è una merda, non si sa perchè...Marcello rimane la...e la scena s'interrompe con un buon 30 secondi di primo piano sulla sua faccia stupida (come se l'avesse preso a quel servizio da un marocchino facente uso della pillolina blu) e sulla sua bocca aperta. Ladies and gentleman....WELCOME IN INCANTESIMO!!!! Una piccola pillola delle fiction sentimental-amorose italiane...e ce ne sarebbero altre e altre ancora di scene... Tutto vero eh!!! E' vita reale..mica pizza e fichi...cert...sento già le sirene de La Quiete... Ma il bello è quando alla fine dei titoli di coda esce pure la presa per culo... I FATTI E LE PERSONE CITATE IN QUESTA FICTION SONO DI PURE INVENZIONE. OGNI RIFERIMENTO A FATTI O PERSONE E PURAMENTE CASUALE. Alla faccia...ma pkke vi eravate basati pure sulla realtà??? E poi ci meravigliamo delle guerre e degli omicidi??? L'ho sempre detto..Maria De Filippi e marito han capito tutto della vita... ON AIR: Subsonica - Tutti i miei sbagli Subsonica - La glaciazione Subsonica - Il cielo su Torino Subsonica - Abitudine singolo Slipknot - Duality Tutti i miei sbagli...ma proprio tutti eh...Subsonica - Microchip emozionale 1999
Tutti i miei sbagli
Tu sai difendermi e farmi male
Ammazzarmi e ricominciare A prendermi vivo Sei tutti i miei sbagli A caduta libera E in cerca di uno schianto Ma fin tanto che sei qui Posso dirmi vivo Tu affogando per respirare Imparando anche a sanguinare Nel gioco che sfugge il tempo reale sei tu Tu a difendermi a farmi male Sezionare la notte e il cuore Per sentirmi vivo In tutti i miei sbagli Non m' importa molto se Niente è ugule a prima Le parole su di noi Si dissolvono così Tu affogando per respirare Imparando anche a sanguinare Nel giorno che sfugge Il tempo reale sei tu Tu a difendermi e farmi male Sezionare la notte e il cuore Per sentirmi vivo In tutti i miei sbagli Tu affogando per respirare... Tu il mio orologio che può aspettare E anche quando c'è più dolore Non trovo un rimpianto Non riesco ad arrendermi A tutti i miei sbagli Sei tutti i miei sbagli Sei tutti i miei sbagli Sei tutti i miei sbagli Che bella canzone, quanti ricordi...e che bei sbagli...non tutti i mali vengono per nuocere comunque..anzi..
Una canzone molto autobiografica in questo periodo...però vabbé, come al solito, il motto è uno e uno soltanto..."Waiting for the sun"...
BYEEEEZZZ
PS: Ma è normale che mi devo ancora riprendere da sabato? Vedo ancora doppioooooo!!! Nel frattempo mi allucino coi subsonica... August 22 Fiction...pure troppo.... A parte il fatto che vorrei far notare quanto sono prolifico in questi ultimi giorni.. Comunque...NON CE LA FACCIO PIU'!!! Ma come cacchio è possibile che esistano delle menti capaci di creare dei presonaggi e delle situazioni così assurde? Di cosa parlo? Allora, premessa. Tutti i pomeriggi mia madre usa il suo meritatissimo riposo post-piatti per inebetirsi con le solite fiction (maledette) di Rai e Mediaset che non fanno altro che rincretinire casalinghe, ragazzuole e quant'altri... In particolare ce l'ho con quelle fiction del tipo "improbabili investigatori jettatori". Due nomi su tutti anche se la lista è alquanto lunga: Don Matteo e quella vecchiaccia rugosa della Signora in Giallo...ma andiamo ad analizzarli. Allora partiamo col punto primo: Don Matteo - Ma come cazzo è possibile che a Gubbio (dove è ambientato Don Matteo) c'è un tasso di criminalità e di omicidi pari a quello annuale di New York? E poi, ma quante cazzo di persone ci vivono lì? Dopo ste stragi assurde come minimo devono fare come i romani di 2000 anni fa, ovvero mandare i poveri e i mendicanti in quel di Gubbio per ripopolarla. Cose da pazzi! Una famiglia stroncata per puntata, facciamo che sono circa almeno 20 puntate a serie e consideriamo che stiamo alla sesta serie......................... 20 per 6 calcolando una media di 1.5 morti accisi a puntata (perchè in alcune ce ne sono pure più di uno) e il risultato è 180 persone uccise in tutta la serie di Don Matteo. Na strage. Meglio han fatto solo i nazisti durante la guerra e Giuliano Ferrara con le ascelle durante i comizi del suo partitone contro l'aborto...senza contare la vecchiaccia di cui parleremo dopo. E' un caso nazionale secondo me. Poi, ma da quando in quando i preti si mettono a girovagare per i paesielli alla ricerca del colpevole di un efferato delitto? Qua viviamo tutti in stato di donabbondismo cronico e ci vogliono far credere che un prete, che non sia di Scampia prossimo alla beatificazione e con la raccolta di teste di cavallo nel letto, va girando risolvendo delitti? vabbè...e passi questa. Altro punto. Poi dicono che sui carabinieri fanno le barzellette. We, da quel poco che ho capito, non ne hanno azzeccata una eh...tutto e sempre Don matteo ha fatto. Sempre un passo davanti a loro. Ma non poteva diventare lui carabiniere e Nino Frassica prete? Forse era meglio. Che figur i merd. Ma andiamo dalla signora in giallo... vabbè che dire...se ne parla sempre tra ragazzi...ma qui lo ribadisco. QUELLA VECCHIACCIA E' UNA MENA SECCE E JETTATRICE DA PAURA!!! E' odiosa quasi al pari di quella dela pubblicità Ace di qualche anno fa (pace al'anima sua) che ti stava sempre vicino quando capitava il momento di uno strappo al vestito o quando ti sbrodoli peggio di un bimbo di due anni. Ma che cazz...ma nun t putiv girà ra chell'ata part?? Ma semp a me guard? Tornando alla vecchiaccia colorata...ma è mai possibile che ovunque stia lei, succer un impiccio? E poi come muoiono! ma fosse na volta che uno morisse di cuore. No. O una caduta dalle scale accidentale. No. Impiccati, al rogo, uccisi durante uno spettacolo di magia, trafitto dal lampadario, affogato, soffocato, strangolato, spappolato e così via. Manca solo la morte per diarrea fulminante indotta da una confezione di Nesquik del 1979 usata come veleno e poi penso che stiamo al completo. Ma secondo me è lei comunque. Perchè non è normale che se la scappotta sempre. E poi, altro punto...questo succede ora che è vecchia. E da giovane che combinava? Non voglio fare calcoli perchè non so i dati esatti sulla serie, ma so che è durata parecchio e i morti arrivavano anche a 3 per puntata. Quindi batte anche Don matteo, i nazisti e Giuliano Ferrara! Incredibile. San Giovanni nell'Apocalisse l'ha menzionata più volte solo che gli autori dei libri della signorotta han fatto cancellare quei passi. In finale, io penso che l'avrebbero dovuta chiamare la Signora in verde... Perchè? PERCHE' QUANDO STA NELLE VICINANZE, L'UNICA ED ULTIMA COSA CHE TI RIMANE E' LA SPERANZA!!! Fine parte uno...ma continua... Il Signore delle cazzate! Il ritorno dell'idiota...Cazzate... Oggi il tema è ben conosciuto da tutti voi che leggete. Io sfido chiunque a dire di non aver mai fatto una cazzata. E seppure c'è...è un bugiardo cronico. Di cazzate siamo pieni, perchè se non fosse così, significa che la nostra vita è stata o una palla o una tragedia. Di cazzate ce ne sono un'infinità, di diverse categorie e ci vogliono anni e anni di serio studio per farne una davvero all'altezza. Di quelle che vanno ricordate negli annali de "Il Signore delle cazzate". Ci sono quelle simpatiche, quelle da fare con gli amici un sabato sera o ad un falò dopo uno scombino sulla spiaggia (le mie preferite). Che sono spesso involontarie, spontanee ma che a volte sono anche volute, risultando non meno divertenti e folli.Oppure per strada, che so, facendo quelle cose cdhe manco a 13 anni facevi, giusto così per far vedere che siamo vivi, che trasgrediamo, seppur nelle (e mo c vo) cazzate... Oppure ci sono quelle serie, che si dividono in a breve termine e a lungo termine. Nel senso: a breve termine ti accorgi subito della cazzata fatta e cerchi di rimediare, se ti va, all'errore. In quella alungo termine, non hai né la voglia né hai più la possibilità di rimediare o tornare indietro. Una cazzata seria può essere fisica, perchè se per fare il cazzone (per rimanere sempre in tema di "membri" del club delle cazzate) ti vai a schiantare con la moto o l'auto in un muro, penso che qualche doloretto lo accusi. Oppure morale, che è la maggior parte di quelle che ho fatto io ad esempio, e spero anche voi. Sono quelle che però spesso ti lasciano di più il segno. Ci sono le cazzate in amore. Quelle che vorresti aver fatto e che non hai fatto per non aver osato di più, senza sapere che dall'altra parte c'era una persona che aspettava soltanto. E che aspettando pure lei, ha commesso una cazzata all'unisono con te. E ci sono quelle che non avresti voluto fare in amore. Passare una mezz'ora o anche qualche giorno con un'altra solo perchè pensi sia un diertimento passeggero, quando poi t'accorgi che lei o tu avete sorpassato già la soglia del gioco, diventando un fuoco per dirla alla Battisti. Fuoco non corrisposto. O peggio, quando uno dei due ha già un fuoco da un'altra parte...e li non so più fuochi fatui ma corna.... Infine c'è la cazzata proprio dello scemo. Quelle che dici "marò...ma quanto so idiota" e continui chiedendoti "ma a che cazzo pensavo?". Del tipo che metti lo zucchero al posto del sale, o che versi l'acqua (ma tanta eh...convinto) nel tuo piatto di spaghetti invece che nel bicchiere (a me è capitato....è non ridete). cazzate innocenti, ma che nel bene o nel male lasciano il segno. Che mondo sarebbe senza una cazzata infine? Che vita piatta avremmo avuto? Senza un'emozione, senza un errore, un perchè... Immagino la vita di un perfettino che non sbaglia mai, che dice sempre la verità, fa sempre il giusto e che starebbe sulle palle persino ad un boy scout. Un Robertino, per intenderci...cu tutta l'orchestra appriess... "Iesc Robbertìì, iesc!! Va a femmn, va rattusiann, va arruobb Robbertì, si no ca iesc pazz tu e mammin!!"....grande Troisi... Io di cazzate ne ho fatte tante...ho un elenco pieno..forse non di eclatanti...ma tante...e va bene così. La mia paura è proprio questa...che di cazzate, crescendo, ne metterò nel dimenticatoio di quelle belle, simpatiche, adolescenziali, per fare solo quelle che ti tagliano le gambe... Ma questa è un'altra storia.. Byeeeez.... ON AIR: (se state ncazzati o pensierosi vi consiglio sta tracklist....due so le cose..o vi ricaricate o vi suicidate...ma noi non amiamo le mezze misure vero??) A Perfect Circle - Weak and powerless A Perfect Circle - Three Libras A Perfect Circle - The Outsider A Perfect Circle - Diary of a Madman A Perfect Circle - Seizing the day A Perfect Circle - Thinking of you A Perfect Circle - Pet A Perfect Circle - The package A Perfect Circle - Orestes A Perfect Circle - Passive Slipknot - Duality Slipknot - Do nothing (Bitchslap) August 21 GO!Slipknot - Duality
I push my fingers into my eyes... It's the only thing that slowly stops the ache... But it's made of all the things I have to take... Jesus, it never ends, it works it's way inside... If the pain goes on... Aaaaaaaah! I have screamed until my veins collapsed I've waited as my time's elapsed Now, All I do is live with so much fate I've wished for this, I've bitched at that I've left behind this little fact: You cannot kill what you did not create I've gotta say what I've gotta say And then I swear I'll go away But I can't promise you'll enjoy the noise I guess I'll save the best for last My future seems like one big past You're left with me 'cause you left me no choice I push my fingers into my eyes It's the only thing that slowly stops the ache If the pain goes on, I'm not gonna make it! Put me back together Or separate the skin from bone Leave me all the Pieces, then you can leave me alone Tell me the reality is better than the dream But I found out the hard way, Nothing is what it seems! I push my fingers into my eyes It's the only thing that slowly stops the ache But it's made of all the things I have to take Jesus, it never ends, it works it's way inside If the pain goes on, I'm not gonna make it! All I've got...all I've got is insane... All I've got...all I've got is insane... All I've got...all I've got is insane! All I've got...all I've got is insane! I push my fingers into my eyes It's the only thing that slowly stops the ache But it's made of all the things I have to take Jesus, it never ends, it works it's way inside If the pain goes on, I'm not gonna make it! All I've got...all I've got is insane... All I've got...all I've got is insane... All I've got...all I've got is insane! All I've got...all I've got is insane! Traduzione Slipknot - Duality Spingo le mie dita nei miei occhi... E' l'unica cosa che lentamente ferma il dolore... E' formato da tutte le cose che devo prendere... Gesù, non finisce mai, fa il suo lavoro dentro di me... Se il dolore continua... Aaaaaaaaaaah! Ho urlato fino a quando le mie vene sono collassate, dopo ho aspettato, il mio tempo è finito Ora, tutto quello che faccio è vivere con cosl tanta fede Ho desiderato questo, di quello mi sono lamentato Mi sono lasciato dietro questo piccolo fatto: Non puoi uccidere ciò che non hai creato Devo dire ciò che devo dire E poi giuro che me ne andrò Ma non posso prometterti che vi godrete la confusione Credo che alla fine salverò il meglio Il mio futuro sembra un grande passato Hai riso di me perché mi hai lasciato senza scelta Io spingo le mie dita nei miei occhi E' l'unica cosa che lentamente ferma il dolore Se il dolore continua, Non lo farò! Ritirami insieme O separa la carne dall'osso Lasciami tutti i pezzi, e poi puoi lasciarmi solo Dimmi che la realtà è migliore del sogno Ma ho trovato il modo duro, Nulla è quello che sembra! Io spingo le mie dita nei miei occhi E' l'unica cosa che lentamente ferma il dolore E' formato da tutte le cose che devo prendere Gesy, non finisce mai, fa il suo lavoro dentro di me Se il dolore continua, Non lo farr! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Io spingo le mie dita nei miei occhi, E' l'unica cosa che lentamente ferma il dolore E' formato da tutte le cose che devo prendere... Gesù, non finisce mai, fa il suo lavoro dentro di me... Se il dolore continua, Non lo farò! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! Tutto ciò che ho...tutto ciò che ho è assurdo! |
|||||||||||||||||||||||||||||||
|
|